Mentre rispunta un proiettile mai rinvenuto prima del caso del Mostro di Firenze, l’occhio di bue va a inquadrare un ormai noto personaggio di sfondo della storia: Giampiero Vigilanti, ex legionario e militare che negli anni passati fu più volte interrogato ed ora è indagato per i delitti del Mostro.

Il legionario con la Beretta

La Vita in Diretta lo ha trovato e lo ha intervistato, per sapere quali sono i suoi pensieri ora che i reparti investigativi hanno un reperto in più su cui lavorare, e Vigilanti non si è negato alle telecamere.

L’ex legionario è apparso tranquillo e non angosciato per la situazione in cui si trova: d’altronde in passato era già stato sentito dagli inquirenti, e poi rilasciato. Adesso, lui per primo non si dà spiegazioni certe sul suo coinvolgimento: “Chissà perché, chi se l’è inventata, forse ero quello più adatto, io ho girato il mondo, sono stato nella legione straniera, ho fatto la guerra in Vietnam”.

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Giampiero Vigilanti

L’inviata di Tiberio Timperi e Francesca Fialdini, a un certo punto, ha puntato l’attenzione sui due elementi più importanti rispetto alle indagini di Vigilanti: la pistola in suo possesso, la Beretta, e i ritagli di giornale sul Mostro trovati in casa sua.

Sulla pistola, una Beretta con i proiettili contrassegnati dall’H uguali a quelli che caratterizzarono anche gli omicidi del Mostro, dice: “Certo l’ho avuta, non ce l’ho più, me l’hanno rubata. Se gli inquirenti ne dubitano posso fare come vogliono, hanno sbagliato tutto dall’inizio e continuano a sbagliare”.

Collezionava ritagli di giornale sul mostro

In merito ai ritagli di giornali, Vigilanti prima dice di averli tenuti perché la faccenda lo stava riguardando in prima persona: quando gli fanno notare che erano stati trovati prima che venisse indagato, l’uomo ha detto “io li tenevo per curiosità”.

Vigilanti, comunque, si professa completamente innocente rispetto ai crimini del Mostro: ”Mi hanno messo in croce sempre a questa maniera, che ho fatto di male io”. E, sui delitti, dice che gli assassini potrebbero essere più di una persona. Staremo a vedere se i nuovi esami sul reperto inedito porteranno qualche elemento prezioso alle indagini.

proiettili

I proiettili al tempo rinvenuti nei luoghi del delitto