"Non voglio che mi senti urlare": l'ultima telefonata di Gloria dalla Grenfell Tower alla madre

La testimonianza della mamma di Gloria, la ragazza che morì nel rogo della Grenfell Tower, racconta della loro ultima telefonata

Una delle 72 vittime che il 17 giugno 2017 persero la vita nel rogo della Grenfell Tower, è Gloria Trevisan, 26 anni, insieme al fidanzato Marco Gottardi. Il grattacielo di 24 piani, situato nel quartiere di North Kensington a Londra, ha preso fuoco intorno all’ 1:00 di notte. Quella notte la mamma di Gloria ricevette una telefonata dalla figlia intorno alle 3:45 e le due rimasero a parlare per circa 22 minuti: le parole di Gloria, oggi, vengono ricordate dalla madre in sede d’indagine.

Gli ultimi, terribili momenti

Emanuela Disaro, la mamma della giovane che perse la vita nel rogo della Grenfell Tower ha scelto di riportare con una dichiarazione scritta le ultime, terribili parole della figlia pronunciate al telefono.

L'incendio dove morirono Gloria e MarcoAnsa


La donna afferma di aver capito che non c’era più niente da fare quando sentì dire a sua figlia: “Ora mi butto dalla finestra, ti giuro che il fuoco è qui, in soggiorno, è ovunque” per poi aggiungere, quasi rassegnata “Non può essere la fine, non può finire così”. Cercando di tranquillizzare la figlia, Emanuela Disaro chiede di parlare con il fidanzato Marco, ma lui in quel momento è al telefono con il papà.

La telefonata si interrompe

Gli ultimi momenti al telefono rimarranno impressi nella mente dei due genitori di Gloria, che ancora oggi si interrogano sul perché dell’evento. Dopo aver utilizzato le ultime forze per ripetuto ai genitori cosa provava per loro, Gloria circondata dalle fiamme e dall’aria irrespirabile, ricorda loro di essere forti. La chiamata, poi, si interrompe e la mamma racconta: “A un certo punto Gloria mi ha detto che avrebbe messo giù il telefono, che non voleva che sentissi più nulla, e mi ha detto addio per poi aggiungere con immenso dolore: “Mia figlia non voleva che la sentissi urlare.

Immagine del rogo della Grenfell TowerAnsa


Inimmaginabile è il dolore provato dai genitori, a ricordarlo le parole del papà di Gloria, Loris Trevisan: “Da quel giorno non vivo più. Se avessi avuto una pistola, mi sarei ucciso.