Lady Diana e il re dei paparazzi "I misteri sulla sua morte non sono finiti"

Darryn Lyons, l’ex re di tutti i paparazzi, dichiara di essere stato un testimone oculare dell’incidente di Lady Diana e di essere a conoscenza di retroscena anomali della vicenda

Il fascino che aleggiava intorno a Lady Diana quando era in vita la segue ancora oggi, a distanza di 21 anni da quel tragico incidente che le spezzò la vita. Eppure insieme al dolce ricordo della principessa, continuano a venire alla luce altri particolari agghiaccianti e misteriosi sulla sua morte. Lo schianto sotto il Ponte dell’Alma il 31 agosto del 1997 si arricchisce oggi di altri particolari, grazie alle dichiarazioni inedite di uno dei paparazzi che l’ha sempre seguita, anche quella sera.

Le verità non dette

Darryn Lyons è stato il re dei paparazzi ma anche l’ex capo dell’agenzia Big Pictures, oltre ad essere uno dei testimoni oculari dell’incidente che ha coinvolto Lady Diana nel 1997. In alcune dichiarazioni scioccanti egli afferma di avere molti quesiti a proposito di quella notte, ma di non riuscire a dare risposte alle sue domande. Il paparazzo è stato invitato a testimoniare nel processo su Lady D, ma dopo la sua conclusione nel 2008, la colpa è stata imputata alla disattenzione dell’autista nonché guardia giurata Henri Paul.

Limousine su cui viaggiava Lady DianaAnsa


Al The Sun, però, afferma che neanche i figli di Diana sappiano davvero come siano andate le cose, per poi aggiungere: “Gli avrebbero detto la storia, ma non è necessariamente la verità”.

Tutti gli articoli su Lady D

Le dichiarazioni di minaccia dopo l’incidente

Darryn Lyons appare dubbioso nelle sue confessioni per poi ammettere, comunque, di non avere alcuna prova contraria alla sola negligenza dell’autista di quella sera. Eppure afferma di essere stato fortunato ad essere ancora vivo dopo quella vicenda.

Celebrazione del funerale di Lady DianaAnsa


Le sue parole aprono un varco misterioso verso quella che sarà poi la sua testimonianza. I fatti accaduti dopo quella fatidica notte, infatti, rimangono inspiegabili e avvolgono nella più totale segretezza la morte della Principessa Diana. Darryn infatti racconta di minacce di morte e linee telefoniche controllate da parte della polizia, non solo a lui ma a tutto il suo staff. Poi dichiara ancora di essere in possesso di alcune foto scattate a Diana nell’incidente ma di non averle mai vendute e di non volerlo fare mai. Quell’episodio rimarrà, anche per Darryn, il “più traumatico” di tutta la vita.