Liceali arrestati tenuti in ginocchio, mani dietro la testa: il video scandalizza la Francia

150 liceali arrestati e costretti a stare in ginocchio, con le mani dietro la testa, ai piedi della polizia. Le immagini indignano la Francia

In Francia le ultime settimane di mobilitazione contro, almeno inizialmente, l’aumento del carburante, sta creando non poche tensioni. Il movimento dei gilet gialli (per sapere chi sono i gilet gialli clicca qui) si è poi allargato ad altre categorie della società contrarie alle politiche economiche del presidente Emmanuel Macron. Gli studenti sono da mesi mobilitati contro la riforma della maturità e le nuove regole per l’accesso all’università. Adesso queste manifestazioni si inseriscono nel contesto delle proteste dei “gilets jaunes”, che da settimane si scontrano con la Polizia.

Le proteste contro le riforme dell’Istruzione

La tensione, dopo le immagini di devastazione che arrivano da tutto il Paese da settimane, è alle stelle. Sono 300 le scuole superiori (su 4mila in tutta la Francia) che giovedì hanno aderito alla mobilitazione contro la riforma del “bac” (Baccalauréat, attestato post maturità), l’aumento dei costi di iscrizione all’università per gli studenti stranieri, la “Loi Orientation et Réussite des Etudiants” (ORE) e il Parcoursup. Queste riforme volute da Macron sono accusate di rendere difficile l’accesso all’istruzione superiore se non in possesso di determinati requisiti e rendono più cara la formazione universitaria.



Studenti costretti in ginocchio: il video che ha scosso la Francia

In questo contesto si inserisce questo video, girato a Mantes-la-Jolie, regione dell’Île-de-France. Circa 150 studenti del liceo sono stati arrestati e costretti dalla gendarmerie in ginocchio e con le mani dietro la testa. Queste immagini hanno esacerbato ulteriormente i rapporti con il governo e sono montate ulteriori proteste per il comportamento tenuto dalle forze dell’ordine. Il ministro degli Interni, Christophe Castaner, ha preso le parti degli agenti, dichiarando: “Non è un movimento liceale, ma una vera violenza urbana“. Manifestazioni di solidarietà sono arrivate da moltissimi licei francesi, che promettono di dare battaglia alle riforme di Macron.