Sembra pulito ma non lo è: il soffione della doccia è pieno di batteri

Secondo una ricerca americana, il soffione è la parte del bagno con più batteri. Ma sono davvero così pericolosi?

Potrà sembrare strano, ma uno dei posti più puliti della nostra casa è quello che solitamente nasconde più batteri. Il dottor Rob Dunn, un biologo dell’Università del North Carolina, ha condotto una ricerca sui microrganismi che popolano le nostre abitazioni, in particolare i soffioni delle nostre docce.

Batteri nei soffioni delle docce

Grazie a una capillare ricerca sui microrganismi presenti nelle nostre case, condotta dal dottor Dunn e dal suo team, è stato scoperto che la maggior parte di essi si annidano nelle nostre docce. Protozoi unicellulari e talvolta anche micobatteri non tubercolari si trovano inevitabilmente nell’acqua. Il luogo di aggregazione preferito di questi micobatteri sembra essere proprio il soffione della doccia. Se lo si svita, è probabile che all’interno del suo tubo si trovino delle secrezioni, quelle che gli scienziati chiamano biofilm, prodotte da questi piccoli organismi. Grazie alla pressione dell’acqua, le secrezioni arrivano fino a noi quando facciamo la doccia. Fortunatamente essi non sono pericolosi per la nostra salute, tranne per chi ha un sistema immunitario molto debole.

soffioneImmagine di repertorio


I batteri sono davvero nocivi per la salute?

A quanto pare, questo è un problema più comune in America che in Europa. In particolare è un problema che interessa l’acqua delle aree urbane, visto che contiene della clorina che serve a pulire l’acqua dai batteri, ma che lascia in vita i micobatteri più forti e resistenti. Sembra che il soffione di plastica, quello che molti guardano con sospetto, sia il modo più efficace per liberarsi naturalmente di loro. L’eliminazione dei batteri è ormai diventato un mantra, specialmente nelle pubblicità dei prodotti per la pulizia.

batteriImmagine di repertorio


Un atteggiamento che, se portato all’esasperazione, può nuocere alla nostra salute. Il dottor Dunn, infatti, specifica che se avessimo una flora batterica più varia nei nostri bagni, la nostra vita sarebbe un po’ più sana. “Dal momento in cui ci siamo chiusi in queste case sterilizzate, abbiamo perso la possibilità di esporci a microbi necessari per la nostra salute”, dice il ricercatore. Molti studi supportano questa teoria. Ad esempio, alcune ricerche dimostrano come l’ambiente di una fattoria possa servire positivamente al benessere di un bambino, così come è dimostrato chi cresce in compagnia di un cane presenta un miglior sistema immunitario.