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Sono trascorsi ormai 4 anni da quando Claudia Galanti ha perso la figlia di appena 8 mesi, in maniera improvvisa. Era la notte tra il 4 e il 5 dicembre e la bimba fu dichiarata morta a causa di un batterio.

Ospite di Lorella Bocci suReal Time, a Rivelo, ha raccontato di quanto il dolore sia ancora forte e ingestibile. Ripercorrendo quegli attimi devastanti, la Galanti ricorda il suo dramma dall’inizio.

Il dolore dopo 4 anni

La piccola Indila Carolina oggi avrebbe 4 anni e mezzo. Claudia Galanti non può fare a meno di immaginarla grande e sorridente. “La penso, in casa mia ci sono sue foto ovunque.

Cerco di trovarla in ogni bambina che vedo per strada.  La immagino bellissima e grande” racconta Galanti con gli occhi lucidi.

rivelo Claudia Galanti

Claudia Galanti ospite a Rivelo

Voglio che i miei figli non si dimentichino che hanno avuto una sorellina” spiega parlando dagli altri due figli avuti dall’ex compagno Arnaum Mimran, Liam e Tam Harlow. “All’ultimo compleanno ho fatto la torta. Ma ora non voglio più creare traumi nei bambini. A volte mi do delle colpe che non ho nemmeno“.

Quel giorno terribile…

La showgirl torna indietro nel tempo e rivive quegli attimi terribili in cui le fu data la notizia della morte della sua bambina.

La Galanti era di ritorno da Dubai, quando la sorella di Arnaum le telefonò: “Ho ricevuto una telefonata dalla sorella di Arnaud all’aeroporto. Mi dice che era morta e che dovevo tornare a Parigi immediatamente. Con lei abbiamo chiarito, ma come si può telefonare a una madre e dire: ‘Tua figlia è morta’. Avrei preferito altri modi“.

Claudia galanti Lorella Boccia

Claudia Galanti e Lorella Boccia

La sofferenza di quegli istanti rese la sua partenza molto complicata. “Ho rischiato di perdere anche il funerale della mia bambina. Ho rotto tutto e la security mi aveva persino legata.

Ero con due amiche e grazie al pilota che ha accettato di farmi salire sull’aereo ho potuto prendere il volo. Ero completamente legata perché pensavano che avrei fatto cadere l’aereo e non avevano tutti i torti“. Alla fine, quando riuscì a raggiungere la figlia, l’ultimo saluto fu la prova più difficile per Claudia. “L’immagine che non dimentico è che non riuscivo a toccarla. Non volevo darle un bacio. Era fredda, allora Arnaud cercava di scaldarla con le mani perché voleva le dessi un ultimo bacio e lo ringrazio per avermi dato questa opportunità“.