Riccardo Giacconi, considerato il fondatore dell’Astronomia a raggi X e Nobel per la Fisica nel 2002, è morto a 87 anni. È stato professore di fisica e astronomia e ricercatore alla Università Johns Hopkins. Da tempo lavorava come primo ricercatore per il progetto Chandra Deep Field-South con il Chandra X-ray Observatory della NASA.

Il suo lavoro

Nel Massachusetts ha cominciato il suo lavoro sulla radiazione a raggi x proveniente dal cosmo; successivamente fu promotore di del primo lancio del satellite per rilevare i raggi X dal cosmo. Ha progettato il primo telescopio a raggi X lanciato nello spazio; la prima sorgente di raggi X individuata, Scorpius X-1, si è scoperto essere una stella binaria composta da una stella blu e una compattissima stella di neutroni.

È morto Riccardo Giacconi, fisico premio Nobel nel 2002

Fonte: Nobel Foundation archive

Il ricordo

Nichi D’Amico, il presidente dell’Inaf, lo ha ricordato così: “Riccardo, si era formato nella scuola di Beppo Occhialini, a Milano, una scuola alla quale un pezzo del nostro Istituto Nazionale di Astrofisica appartiene, e nella quale continua a riconoscersi. Ricordo che da studente universitario, a metà degli anni Settanta, ebbi il privilegio di seguire un corso tenuto da Bruno Rossi, già professore al MIT e fondatore negli Stati Uniti di “American Science and Enginnering”, che aveva accolto già da alcuni anni il Giacconi giovane pioniere, entusiasta e determinato.

Ricordo l’affetto e l’ammirazione con cui  Bruno Rossi descriveva il personaggio, peraltro già famoso, che poi divenne il fondatore indiscusso dell’Astronomia a raggi X, e quando ebbi il piacere e l’onore di conoscerlo personalmente, rimasi inevitabilmente affascinato dal suo carisma“.

Foto: Enrico Oliverio-Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica)