Si tratta della Carta d’Identità elettronica, un tesserino con microchip incorporato che riunifica la Carta d’Identità, il Codice Fiscale, l’identità digitale SPID e ben due impronte digitali in un numero unico. Il costo complessivo per il cittadino corrisponderà a circa 22 euro e la tessera durerà relativamente alla fascia d’età dell’utente.

Dal cartaceo al numero seriale

Il nuovissimo documento d’Identità sarà una tessera in policarbonato, personalizzabile mediante la tecnica del laser engraving, che presenterà la fotografia e le credenziali del cittadino. In esso saranno confermati tutti i dati previsti dal cartaceo, sebbene ne saranno aggiunti degli altri. Tra questi si segnalano due impronte digitali, riconducibili ad un dito della mano destra e ad uno della sinistra; il Codice Fiscale, presentato esattamente come un codice a barre, e il Comune di iscrizione AIRE per i residenti all’estero.

La nuova tessera, inoltre, abiliterà il cittadino al sistema SPID, che introduce a tutti i servizi online della Pubblica Amministrazione, e ad altri servizi in rete sia nazionali che europei. La riunificazione di tutti questi dati, per un totale di diciassette, è garantita da un numero seriale stampato sul fronte in alto a destra, accanto alla dicitura “Repubblica Italiana” e “Ministero dell’Interno”, e sarà costituito da tre lettere maiuscole e cinque cifre.

La Carta elettronica ridurrà notevolmente i tempi della burocrazia

La Carta elettronica ridurrà notevolmente i tempi della burocrazia. Fonte: Facebook

Sarà obbligatoria

Voluta fortemente dalla Lega e costata 750mila euro, ma approvata dalla commissione Bilancio alla Camera, la Carta d’Identità elettronica (CIE) sarà obbligatoria a partire dall’anno nuovo. A gestire l’operazione di ricambio, una volta scaduto il tradizionale documento cartaceo, saranno sempre i Comuni. A spedirla al cittadino ci penserà direttamente il Ministero dell’Interno per mezzo del portale online AgendaCie, che recapiterà la tessera al Comune d’appartenenza o, se si preferisce, direttamente presso la propria abitazione entro sei giorni esatti.

Il costo per il cittadino sarà di 16,79 euro ai quali, generalmente, è associato un onere di segreteria di circa 5 o 6 euro, per una spesa complessiva di 22 o 23 euro. La validità varierà a seconda dell’età anagrafica dell’utente: si passa dai tre anni per i neonati fino a tre anni d’età; cinque anni per i minorenni e dieci anni per gli adulti. Il rinnovo prevederà un semplice appuntamento concordato tramite il portale del Ministero, durante il quale verrà consegnato il nuovo documento. Alle tessere riconducibili a minorenni, infine, verrà associato anche il nome dei genitori, elemento quest’ultimo non previsto dal formato cartaceo.

viminale

Il palazzo del Viminale