libretto di risparmio

Il libretto di risparmio è un documento emesso da una Banca, o da Poste Italiane, con il quale effettuare alcune operazioni, come prelievi o versamenti, come nel caso del conto corrente ma con operatività più limitata rispetto a quest’ultimo. Si distingue in nominativo, se indicati uno o più intestatari, oppure al portatore, se utilizzabile da chiunque ne sia in possesso, e non può avere saldo negativo. Ideati più di 100 anni fa dal Ministro delle Finanze dell’epoca Quintino Sella, i libretti hanno rappresentato per intere generazioni una delle prime forme di risparmio e di investimento.

Come utilizzarli entro dicembre

Ma i libretti di risparmio al portatore non possono essere più emessi a partire dal 4 luglio 2017: con il recepimento nella normativa nazionale della Direttiva Europea 2015/849, finalizzata ad un miglior contrasto del riciclaggio, possono essere emessi solo nominativi. Chi è ancora in possesso di un libretto al portatore, bancario o postale, può utilizzarlo solo entro questo mese: lo ricorda il Ministero dell’Economia e delle Finanze con comunicato n. 187 del 22 novembre.

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Entro il 31 dicembre è necessario procedere all’estinzione presso il soggetto che ha emesso il libretto, scegliendo tre modalità: conversione in un libretto di risparmio nominativo; trasferimento dell’importo su un conto corrente o su altro strumento nominativo; liquidazione in contanti.

E chi non li estingue entro l’anno?

I libretti al portatore diventano inutilizzabili, ma resta sempre fermo l’obbligo di liquidazione al portatore. Nel caso di richiesta successiva al 31 dicembre i soggetti emittenti sono obbligati ad una comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze, che provvederà ad applicare al portatore tardivo una sanzione pecuniaria da 250 a 500 euro.

Anche l’Associazione Bancaria Italiana ricorda la scadenza prevista (comunicato del 24 novembre), rinnovando in tal modo l’invito a tutti i possessori a procedere all’estinzione secondo una delle tre modalità possibili. Opera di sensibilizzazione viene altresì svolta da Banche e Poste, per consentire l’utilizzo entro i termini di legge.

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