mamma cancro

Una visita un giorno per caso ma che cambia la vita. L’esistenza di Laura Atkinson, una 37enne mamma di due bimbi non è più la stessa dopo il referto medico che le confermava di avere un estraneo nel corpo, in particolare nell’occhio. Un cancro che nonostante un’operazione andata a buon fine non è sparito e che anzi ha attaccato il suo fegato. Ora Laura prega di poter rimanere in vita fino al prossimo settembre, per il primo giorno di scuola del figlio a cui ogni giorno scrive cartoline da poter leggere in futuro.

Ha un cancro: lo scopre per caso durante una visita oculistica

Non aveva alcun dolore, nessun tipo di sintomo: quella in ospedale, nel 2014, doveva essere semplicemente una visita oculistica come tante altre.

Da quel giorno invece la vita di Laura Atkinson, una donna di 37 anni di Warrington, in Gran Bretagna, è cambiata, segnata da un destino malevolo. La visita oculistica le fece scoprire di avere un cancro all’occhio proprio mentre la donna era incinta del suo secondo figlio. Nonostante il rischio, la donna decise di sottoporsi ad un’operazione andata a buon fine. Come purtroppo è risaputo però, l’incubo che il cancro ritorni è una realtà condivisa da moltissimi pazienti ed è una realtà che ha dovuto accettare anche Laura.

Il cancro infatti, poco dopo, è ritornato e questa volta le metastasi si sono diffuse nel corpo della donna, attaccando il fegato.

mamma cancro

Laura Atkinson , la mamma malata di cancro di 37 anni 

Scrive cartoline per il futuro

La situazione di Laura è particolarmente difficili e i medici sono stati particolarmente schietti con lei che ha deciso di affidare la sua vita nelle mani di una cura pionieristica. Un trattamento sperimentale per il quale ha deciso di aprire una raccolta fondi su GoFundMe. Le cure, innovative, sono di fatto particolarmente dispendiose e da sola Laura non riuscirebbe a sostenerne il costo.

C’è qualcosa però di questa mamma, oltre alla forza di volontà di affrontare col sorriso la malattia per amore dei suoi figli, che ha colpito tanti dai medici ai conoscenti. Mentre spera che la cura sperimentale possa regalarle attimi, tempo da vivere insieme alla famiglia e ai suoi figli, Laura scrive cartoline. Ne scrive tutti i giorni ed hanno sempre li stessi destinatari: i suoi 2 figli di 3 e 6 anni. Ne scrive per ogni occasione: sono lettere di Natale, cartoline per il compleanno, per le festività, per i traguardi. Le cartoline per Laura sono un modo di restare quando forse, purtroppo, un giorno non ci sarà più. “Finché sono in grado cerco di mettere da parte per i miei bambini dei ricordi – spiega Laura al Daily MailCartoline di auguri per quando non ci sarò più“. Sempre Laura: “So di non avere speranza – spiega la donna, riferendosi al cancro al fegato – Sto cercando di fare tutto per passare più tempo possibile con i miei bambini e fare in modo che non mi dimentichino“.