agnelli animal equality


Il vostro pranzo di Natale prevede costolette d’agnello, o magari un bel cosciotto? Forse, allora, fareste bene a guardare le immagini del video diffuso da Animal Equality, prodotto in collaborazione con Animal Welfare Foundation, che è riuscita grazie a un capillare lavoro investigativo a scoprire il pessimo trattamento che ricevono gli agnelli che, dalla Romania, partono per essere portati nei macelli italiani e finire successivamente sulle nostre tavole. Il trattamento che viene loro riservato un trattamento a dir poco disumano.

Una tortura che dura ore

Vengono presi e ammassati sui camion, talmente vicini da essere compressi l’uno all’altro in spazi tanto angusti che il ferro della struttura blocca le loro membra. Gli animali non vengono puliti per cui sono costretti a rimanere in un lago formato dalle loro feci. Impossibile per loro abbeverarsi a dovere o ripararsi dal freddo, che finiscono per subire per ore e ore di viaggio (possono arrivare fino a 28). Gli animali, urlanti e affamati, al loro arrivo risultano fortemente traumatizzati. Gli agnellini, tolti al contatto con la madre, soffrono doppiamente un viaggio in solitaria che per loro è sinonimo di incognita e sofferenza.

[caption id="attachment_322848" align="aligncenter" width="854"]agnelli camion 2 I controlli della polizia italiana (Fonte: Animal Equality/ AWF)[/caption]

Inutile dire che il viaggio ha portato gravi conseguenze sugli agnelli, tutti maschi (e quindi destinati al macello, perché inutili alla riproduzione) e alla fine stanchi, ammalati, morenti. Che ancora non sanno che purtroppo, il peggio deve ancora venire: il tutto, per riuscire a sostenere la grande richiesta di agnello che si verifica ogni anno durante le feste, e che porta gli esercenti ad aumentare le importazioni considerevolmente.

Guarda il video:

Fonte

Un'indagine approfondita

Il lavoro di Animal Welfare Foundation non è stato però inutile: la polizia italiana, messa al corrente della situazione tramite denuncia appositamente sporta dall’associazione, ha fermato i camion interessati al confine e, tramite appositi controlli, ha potuto multare con 20mila euro di sanzione. L’operazione investigativa di AWF era iniziata in Polonia, poi passa in Slovenia per intercettare i carichi provenienti dal romania. Fotografare e filmare i poveri animali non è stato facile: gli operatori hanno dovuto avvicinarsi con cautela al camion per fare foto e video.

[caption id="attachment_322846" align="aligncenter" width="854"]agnelli camion Gli agnelli nei camion (Fonte: Animal Equality/ AWF)[/caption]