Epifania polare: prevista un’ondata di gelo sulle coste adriatiche e al Sud

Secondo il Centro Europeo per le previsioni a medio termine, il 2019 comincerà portando con sé un’ondata di gelo e neve che colpirà l’Italia. Infatti tra giovedì 3 e sabato 5 gennaio 2019 sono previsti rigidi abbassamenti di temperatura e nevicate sulle coste adriatiche. Scatta l'allerta Abruzzo, Molise e Puglia, e le regioni meridionali. L’ondata gelida non sarà un fenomeno passeggero ma durerà per ben tre giorni e sarà molto più intensa di quelle precedenti.

Una corrente polare dalla Russia

Se da un lato l’anticlone delle Azzorre continuerà a stazionare su parte dell’Europa occidentale garantendo un tempo mite, anche se talvolta nebbioso, su Spagna e Regno Unito, la situazione a est è decisamente diversa. Una corrente polare scivolerà su Russia e Scandinavia e di conseguenza anche sull’Europa orientale e centrale. L’Italia verrà investita dal fenomeno ma non tutta: le regioni interessate saranno quelle del medio versante adriatico e quelle meridionali. Sono previste quindi precipitazioni nevose abbondanti lungo le coste orientali e a ridosso degli Appennini. Si prevede un’attenuazione verso il 5 gennaio. È possibile però che un centro di bassa pressione attivo a Sud continui a richiamare aria gelida dall’Europa settentrionale e orientale tra l’Epifania e il 7 gennaio. L’arrivo della Befana potrebbe quindi essere accolto da temporali e rovesci di neve importanti anche in Campania, Calabria e Sicilia.

[caption id="attachment_323940" align="alignnone" width="854"] (Immagine di repertorio)[/caption]

Il Nord si mantiene stabile

Nelle regioni settentrionali e in quelle centrali tirreniche, a causa dell’anticlone delle Azzorre, il quale bloccherebbe tutte le perturbazioni provenienti dall’Atlantico, il tempo dovrebbe essere mite fino all’Epifania. Le temperature si manterranno sempre basse e potrebbero verificarsi situazioni di gelo soprattutto in tarda serata e al mattino presto, tali da sfiorare -7°C in pianura. Nonostante il freddo e la nebbia, non sono previste precipitazioni nevose. Da quanto è emerso dalle anticipazioni, l’Italia risulterebbe spaccata in due da correnti termiche opposte ma le previsioni meteorologiche sono in continuo aggiornamento.

[caption id="attachment_323944" align="alignnone" width="854"] (Immagine di repertorio)[/caption]