Bambino

La mattina dello scorso 21 gennaio sembrava essere una come tante per l’asilo Bon-Voyage di Nizza, in Francia. La giornata era partita come al solito con giochi, risate e tanta allegria. All’improvviso, però, tutto si è trasformato in un vero e proprio incubo quando, intorno alle 10, un bambino di 5 anni è stato colto da un improvviso malore e si è accasciato a terra. Immediati sono stati i soccorsi delle maestre e, poco dopo, di un’equipe medica arrivata tempestivamente. Purtroppo entrambi i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili: il bambino non ha più ripreso conoscenza.

L’autopsia sul corpicino del piccolo

Subito dopo il malore, il bambino è stato trasportato d’urgenza al reparto di rianimazione dell’ospedale pediatrico Lenval. Ma nonostante i diversi tentativi di salvarlo, il bimbo è deceduto poche ore dopo il ricovero. Sembrerebbe che la causa della morte sia un arresto cardiaco, tuttavia le autorità sanitarie hanno deciso di aprire un’inchiesta proprio per andare a fondo della questione. Sarà infatti l’autopsia a dare la risposta definitiva e confermare o smentire la tesi dell’infarto.

Ospedale pediatrico Lenval

L’ospedale pediatrico Lenval. Immagine Google Maps

I compagni di classe sotto choc

Il dramma è avvenuto sotto gli occhi attoniti dei compagni di classe, questi hanno assistito inermi alla perdita di conoscenza del loro amico. Per i bambini non sarà facile cancellare dalla mente questa terribile scena, che sicuramente rimarrà un ricordo vivido per lungo tempo. Bisogna tenere conto che essere partecipi del malore di qualcuno è un’esperienza scioccante per chiunque, a maggior ragione se si tratta di bambini così piccoli. Per questo motivo la scuola ha contattato le famiglie e li ha informati che a breve verrà attivato uno sportello di supporto psicologico per contrastare il trauma vissuto. A loro volta i genitori dei bambini si sono attivati per sostenere la famiglia del bimbo scomparso facendo una colletta per pagare il funerale e le altre spese legate a questa terribile tragedia.

Bambini in asilo

Bambini in asilo. Foto di Pexels/Naomi Shi