Jovanotti

A volte è facile dimenticare la lunga carriera di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti: per tutti rimane ancora lo stesso ragazzo con i capelli scompigliati, diventato famoso prima come disc jockey e poi come cantante. Eppure, nel 2019 l’artista nato a Roma nel 1966 festeggia i 30 anni di musica con un nuovo tour, il Jova Beach Party, che visiterà le più belle spiagge italiane. Lanciato da Claudio Cecchetto alla fine degli anni ’80, Lorenzo ha attraversato questi 3 decenni con la sua proverbiale spensieratezza, non mancando di toccare temi anche profondi in grado di far riflettere fan e opinione pubblica.

La famiglia

Terzogenito di Mario Cherubini e Viola Cardinali, Lorenzo è da sempre legato a Roma, dove ha trascorso l’infanzia, e Cortona, la città di origine della famiglia, in cui risiede ancora oggi. Il fratello Umberto, istruttore di volo, ha perso la vita in un incidente a Latina, nel 2007, segnando in maniera molto profonda le successive esperienze del cantante. A lui, infatti, Jovanotti ha dedicato due canzoni, una della quali, Fango, rivolta proprio al ricordo del tragico evento.

Il secondo fratello, Bernardo, ha fatto parte del mondo dello spettacolo, partecipando come attore al film Panarea del 1997. La sorella Anna, invece, è una scrittrice, sceneggiatrice e autrice televisiva e, nel 2016, ha pubblicato un libro in cui ripercorre proprio la storia della famiglia, intitolato Amore vero.

Gli amori: dalla gioventù al matrimonio

Jovanotti si è sposato nel 2008 con la sua storica compagna, Francesca Valiani, con cui conviveva da circa 10 anni. La coppia aveva già avuto una figlia, Teresa Lucia, nata nel 1998, a cui il cantante aveva dedicato Per te, un brano che all’epoca era balzato in testa alle classifiche dei singoli più venduti.

Un’altra donna molto importante nella vita di Lorenzo è stata Rosita Celentano, con cui ha intrattenuto una relazione a cavallo tra gli anni ‘80 e ’90.

È piuttosto recente, invece, la confessione di Valeria Marini, che ha rivelato di aver avuto un flirt giovanile con Jovanotti, prima ancora che i due personaggi diventassero famosi.

Uno stile unico

Insomma è passata parecchia acqua sotto i ponti dal quell’aprile del 1987, quando Jovanotti realizzò il suo primo singolo, Walking. Persino quel nome oggi così riconoscibile è stato uno scherzo del destino, perché lo pseudonimo scelto dall’artista era, inizialmente, “Joe Vanotti”. Un curioso refuso del tipografo, a cui era stata commissionata una locandina promozionale, trasformò “Joe Vanotti” in Jovanotti e, come si dice in questi casi, il resto è storia.

Una lunga sequenza di successi, che lo ha portato dai primi approcci rap alle successive contaminazioni della world music: da Ragazzo fortunato a Penso positivo, da L’ombelico del mondo fino a Le tasche piene di sassi, lo stile di Lorenzo si è evoluto in questi 3 decenni mantenendo allo stesso tempo un marchio di fabbrica, a cavallo tra distaccata allegria e impegno civile. Un carattere speciale che il pubblico continua ad amare, come testimoniano, ancora oggi, le migliaia di persone che affolleranno le spiagge per il suo nuovo tour estivo.

(Immagine in alto: Instagram/lorenzojova)