slot machine

Tra imposte, controlli e diminuzione degli apparecchi, il popolo dei giocatori migra tutto su web, o quasi. Da alcuni anni è in atto una migrazione del gioco e quindi dei giocatori da apparecchi fisici a giochi accessibili da device come smartphone e tablet. Una serie di leggi ed emendamenti, introdotti a livello statale e regionale, la lotta all’illegalità, la salvaguardia dei minori e delle fasce deboli ha fatto sì che le classiche “macchinette” stiano man mano avvicinandosi al loro tramonto.

Le nuove leggi

Ma nello specifico quali sono stati gli interventi che stanno portano ad una così evidente riduzione delle VLT?

Come è noto, la Manovra di Bilancio varata lo scorso dicembre ha introdotto un aumento della tassazione sulla raccolta di gioco delle slot con contestuale riduzione della percentuale di vincita, il così detto payout.

Inoltre, un ulteriore colpo al settore è arrivato con le nuove disposizioni in merito a video lottery e slot machine: l’obbligo di inserire la tessera sanitaria nelle video lottery infatti, in vigore da gennaio, ha inciso con segno negativo nel mondo delle macchinette, parliamo del – 30% con punte del – 50%.

Infine, in molte regioni, i bar che hanno deciso di togliere dai propri spazi le slot machine pagheranno meno tasse, tolte via Tari e Cosap.

Come cambia il gioco

La diminuzione delle macchinette, unita all’ulteriore tassazione applicata alle giocate, nonché l’obbligo di utilizzo della tessera sanitaria stanno pertanto cambiando, in maniera probabilmente definitiva, la morfologia e la cultura del gioco tramite dispositivi fisici.

Meno apparecchi disponibili, maggiori controlli, incentivi alla diminuzione del numero di VLT stanno spostando l’interesse per il gioco altrove. Un altrove chiaramente digitale, dove i portali specializzati sulle slot online sono tenuti a seguire un iter e rispettare dei precisi parametri dettati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

E dove la stessa agenzia può controllare più agilmente la correttezza delle pratiche.

La certificazione dei fornitori in regola deve essere presente già in home page, così da consentire all’utente di verificare in modo veloce la validità del sito e la presenza del link all’Agenzia statale di pertinenza. Digitale perché da device, pertanto in remoto, on line o in live streaming, è possibile accedere ai siti certificati per giocare ai giochi di fortuna.

Ecco che forma e modalità del gioco vanno verso un radicale mutamento; aumentano gli utenti dell’on line, dove i bonus sui depositi, ad esempio, fanno da ulteriore incentivo, agevolando e incrementando quel passaggio da macchinette fisiche a sito già in atto da alcuni anni.

A confermare in modo inequivocabile la preferenza per il digitale, come sempre sono le cifre: la crescita nel settore del gioco on line nel 2019 è stata pari a 36,4 miliardi di euro ovvero il +16% rispetto al 2018. Numeri schiaccianti che inaugurano a una nuova era, tutta a favore dei game lovers digitali.