tavolo da poker

Il gioco del poker ha sempre avuto un grande ascendente sui vip. Gente appartenente al mondo dello spettacolo, a quello dello sport e più in particolare al cinema, in particolare al circuito di Hollywood. 

I divi di Hollywood appassionati al gioco di abilità

Tra i divi di Hollywood che hanno la fama di essere appassionati al gioco del poker ci sono personaggi del calibro di Ben Affleck, Matt Damon, Cameron Diaz e Don Cheadle. Tra gli sportivi spuntano invece i nomi di atleti di prima grandezza come Michael Phelps, Rafael Nadal, Tiger Woods o il calciatore belga, ex Inter e Roma, Radja Nainggolan.

Anche nel mondo della musica pop gli appassionati al poker non si contano, da Pupo a Frank Sinatra, da Bob Dylan agli Eagles, senza dimenticare il compianto Kenny Rogers, autore del celebre brano The Gambler, che non a caso venne adottato come canzone testimonial per le primissime edizione delle WSOP, le World Series of Poker svolte nello Stato del Nevada durante gli anni settanta, che in seguito divennero un appuntamento fisso, da non per perdere per gli amanti di poker sportivo.

 

Il legame tra Hollywood e il gioco del poker

Tuttavia il legame più evidente e solido tra vip e poker è quello che riguarda proprio gli ambienti di Hollywood: si pensi a figure come i già citati Ben Affleck e Matt Damon, i quali, con risultati alterni, hanno interpretato anche per il grande schermo personaggi legati al mondo del gioco d’azzardo. Ben Affleck lo ricordiamo per la pellicola adrenalinica, ma poco fortunata ai botteghini, dal titolo Runner, Runner, che conta su un cast dove spiccano nomi come quello di Justin Timberlake, Gemma Arterton, Anthony Mackie e Oliver Cooper.

Più fortunato invece il suo amico e collega Matt Damon, che oltre ad aver preso parte alla saga di Ocean’s Eleven, film incentrato anche sul gioco, è stato protagonista nel 1998 di uno dei titoli più amati da appassionati ed esperti del poker: Rounders – Il giocatore. Un film che vede un interessante cast dove oltre allo stesso Damon, spiccano nomi come quello di Edward Norton, John Turturro e John Malkovich. 

La storia racconta di un giovane studente che per pagarsi gli studi al college sfrutta le proprie abilità nel gioco del poker e in particolare nella variante spettacolare del Texas Hold’Em.

Una tematica sicuramente in netto anticipo rispetto alla mania del poker texano, che durante gli ultimi 15 anni è arrivata anche in Europa e in Italia, dove giocare a poker online è stato per qualche tempo uno dei passatempi e svaghi più amati e conosciuti da un pubblico eterogeneo che il circuito del gambling digitale aveva saputo creare in quel periodo particolare. 

Il poker praticato negli ambienti dei professionisti dello sport

Come abbiamo già visto il poker non conquista esclusivamente celebrità di Hollywood, ma anche sportivi di grande popolarità e calibro come appunto il campione del nuoto Michael Phelps o il tennista Rafael Nadal.

In particolare il tennista spagnolo, noto per le sue molte vittorie al grande Slam, una delle racchette più vincenti di tutti i tempi non solo a livello mondiale, si è scoperto appassionato di poker già da qualche anno, dopo aver partecipato a partite di beneficenza si è detto stupito da questa passione per un gioco di abilità classico, ma distante anni luce dal tennis. Differente il discorso che lega invece il nome Neymar Jr.

stella del calcio brasiliano che milita attualmente nel PSG. 

L’ex calciatore del Barcellona ha sempre dichiarato di essere un appassionato del poker. O Ney, come viene chiamato dai suoi sostenitori, è molto attivo sui canali social, dove spesso pubblica post e storie che lo vedono coinvolto in partite di poker online o live. Questa passione ha sollevato un po’ di polemiche in particolare durante i Mondiali in Brasile del 2014, dove la stella ex Santos (sì, la squadra che ha lanciato il mito Pelé) è stata accusata di essere maggiormente interessata a giocare a poker, piuttosto che seguire la propria Nazionale, durante la gara contro la Germania, con il calciatore brasiliano fermo ai box per un infortunio patito durante una gara del turno precedente.

Come sappiamo bene queste spesso sono notizie di poco conto che però mostrano come il vizio del gioco spesso sia accettato in certi ambiti, in special modo nel jet set di Hollywood, nei circuiti musicali e anche in quelli sportivi.