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Omicidio Fabrizio Piscitelli, arrestato Gianluca Ius: è stato l’ultimo a vedere vivo Diabolik

Pubblicato: 31/05/2024 10:13
Diabolik arrestato Gianluca Ius

Svolta nell’inchiesta sull’omicidio di Fabrizio Piscitelli, noto come Diabolik, il capo ultrà della Lazio ammazzato con un colpo di pistola nel Parco degli Acquedotti il 7 agosto 2019. È stato arrestato con l’accusa di riciclaggio Gianluca Ius, romano di 49 anni, considerato molto vicino alla destra estrema. È lui l’ultima persona ad aver visto vivo Diabolik.
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I motivi dell’arresto di Gianluca Ius

Gianluca Ius non è accusato di aver partecipato attivamente all’omicidio di Piscitelli. Ma è coinvolto, insieme ad altre 32 persone, in un’indagine in cui i reati ipotizzati sono, a vario titolo, associazione a delinquere, emissione di fatture per operazioni inesistenti, infedele dichiarazione dei redditi, dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omesso versamento di ritenute previdenziali e di Iva, autoriciclaggio e riciclaggio di denaro di origine illecita.

Ma a collegarlo al caso dell’omicidio di Diabolik è il fatto che nelle mani della polizia ci sia un video, purtroppo senza audio, in cui lo si vede discutere proprio con Piscitelli pochi minuti prima che il leader della curva laziale fosse poi freddato su una panchina del Parco degli Acquedotti.

Colloquio tra Fabrizio Piscitelli e Gianluca Ius che era durato circa 40 minuti. Ma non è tutto perché il personaggio di Ius è saltato fuori anche nel processo Mondo di Mezzo, perché alcuni pentiti lo avrebbero avvicinato a Massimo Carminati, considerato uno dei boss più potenti e temuti della criminalità romana fin dai tempi della Banda della Magliana.

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