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“Accertamenti cardiologici”: Sinner, il male peggiore (che va escluso)

Pubblicato: 09/06/2026 10:56

Proseguono gli accertamenti medici di Jannik Sinner dopo il malore che ha segnato la sua sorprendente eliminazione al Roland Garros. Il numero uno del mondo dovrebbe tornare oggi all’ospedale San Raffaele di Milano per completare il percorso di controlli iniziato nelle scorse ore e fare piena luce sulle cause del problema fisico accusato a Parigi.

Il tennista altoatesino aveva lasciato lo Slam francese con molti interrogativi. Nel match contro l’argentino Juanma Cerundolo, Sinner si trovava in vantaggio di due set e sembrava avere la partita sotto controllo prima di essere colpito da un improvviso crollo fisico. Vertigini, debolezza, sudori freddi e un evidente pallore avevano accompagnato il brusco calo di rendimento che lo ha portato alla sconfitta.

Nella giornata di ieri il campione azzurro è rimasto per circa cinque ore al San Raffaele, dove è stato sottoposto a una serie di esami approfonditi. Oltre alle tradizionali analisi del sangue, l’attenzione dei medici si è concentrata soprattutto sugli aspetti cardiologici.

Tra i controlli effettuati figurano elettrocardiogramma, ecocardiogramma, test da sforzo e monitoraggio Holter, esami utili a verificare eventuali anomalie dell’attività cardiaca. Secondo le indiscrezioni emerse nelle ultime ore, dai primi risultati non sarebbero emersi elementi particolarmente preoccupanti, ma il quadro diagnostico non sarebbe ancora stato completato.

“In programma c’è anche una tac al cuore che permette indagini molto approfondite”, sottolinea il Corriere della Sera. Questo per scongiurare guai ben più seri rispetto alle conseguenze di un “semplice” periodo di forte stress psicofisico. Tra marzo e maggio, infatti, l’azzurro ha disputato 5 tornei Masters 1000 di fila, vincendoli tutti: Indian Wells, Miami, Monte-Carlo, Madrid e Roma, per arrivare al Roland Garros forse un po’ troppo spremuto. 

L’episodio avvenuto a Parigi, infatti, non rappresenta un caso isolato. Negli ultimi mesi Sinner ha dovuto fare i conti con diversi problemi fisici manifestatisi durante alcuni dei tornei più importanti della stagione. “Crisi sempre più frequenti”, come sottolineato anche da alcuni esperti, alle quali il campione sta cercando di trovare una soluzione.

Situazioni simili si erano verificate agli Australian Open, durante i match contro Nishesh Basavareddy e Holger Rune, oltre che a Shanghai, prima del ritiro contro Tallon Griekspoor. Altri segnali di difficoltà erano emersi anche a Cincinnati contro Carlos Alcaraz e a Wimbledon durante la sfida con Daniil Medvedev.

Più recentemente, agli Internazionali d’Italia, il numero uno del ranking aveva accusato problemi respiratori e episodi di vomito nel corso di una partita contro un avversario russo, alimentando ulteriormente i dubbi sulla natura di questi improvvisi cali fisici.

Dopo la delusione del Roland Garros, Sinner era rientrato a Montecarlo prima di concedersi alcuni giorni di relax in Sardegna insieme alla fidanzata Laila Hasanovic. Una pausa utile per recuperare energie fisiche e mentali in vista dei prossimi impegni.

L’obiettivo principale resta ora Wimbledon, appuntamento centrale della stagione sull’erba. Il campione azzurro ha già deciso di rinunciare ai tornei preparatori e attende l’esito definitivo degli accertamenti medici. Le prossime ore potrebbero essere decisive per capire se potrà affrontare senza rischi il torneo londinese e tornare in campo nelle migliori condizioni possibili.

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Ultimo Aggiornamento: 09/06/2026 11:00

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