Milano_ scomparso da 3 anni, ragazzo autistico riabbraccia la mamma

Mamma Regina non ha mai perso le speranze di ritrovare il suo Arian. Il 25enne autistico originario di Vienna era scomparso nel nulla 3 anni fa. In questi giorni a cavallo tra la fine del vecchio anno e l’inizio del nuovo, il lieto fine: Arian e la sua mamma si sono riabbracciati.

Ragazzo autistico scompare nel nulla

Tutto è iniziato 3 anni fa, quando Arian era sfuggito al controllo del suo educatore e di lui si erano perse le tracce. Il ragazzo era solito passare il suo tempo presso un centro educativo, il 9 novembre 2015, eludendo la sorveglianza era salito su un treno e di lui non si era saputo più nulla.

Nella denuncia di scomparsa della madre, si leggeva che era alto 1,84 e che il giorno in cui si sono perse le sue tracce indossava jeans blu, felpa grigia e giubbotto nero e che conosce tre lingue, tra cui il persiano. Per anni Arian è stato in Italia ma nessuno, nonostante le foto e i costanti appelli della madre, lo ha mai riconosciuto e riportato a casa.

Dopo tre anni si scopre che era in Italia

Non è chiaro come sia arrivato qui, fatto sta che pochi giorni dopo la scomparsa di Arian, a Pieve Emanuele, provincia di Milano, compare un ragazzo che si aggirava per le strade in evidente stato confusionale.

Trasportato all’ospedale San Paolo, i medici lo hanno visitato per poi mandarlo all’ospedale di Sesto San Giovanni, dove gli viene diagnosticata una psicosi.

Uno dei tanti annunci di scomparsa. Credits_ Facebook

Uno dei tanti annunci di scomparsa. Credits: Facebook

I suoi tratti orientali e i suoi disturbi mentali, inizialmente non categorizzati come autismo hanno confuso un po’ le acque.

Per un periodo si è supposto che Arian fosse fuggito da chissà quale tratta di sfruttamento o campo rom. Il ragazzo è stato preso in carico dai servizi sociali, dopo un po’ di tempo ha detto di chiamarsi Antonio Gallo, nome con il quale viene registrato. Ricoverato quasi un anno fa nel centro Mater Grazie il medico capisce che il ragazzo è affetto da autismo.

Antonio è Arian, il ragazzo autistico scomparso

Prima di arrivare a riconoscerlo ci è voluto un po’, Antonio passava molto tempo con l’operatore che gli era stato assegnato.

Tra i due è nata una splendida sintonia, che ha permesso al ragazzo di capire chi fosse in realtà Antonio. Tutto è successo nei giorni di Natale, Antonio era agitato e combinava un guaio dopo l’altro, a quel punto l’operatore a cominciato a fargli una serie di domande, finché Antonio non ha detto il nome di suo padre. A quel punto l’operatore, dopo una brevissima ricerca su google ha riconnesso tutti i punti e chiamato la polizia.

La famiglia si riuisce. Credits_ Kurier

La famiglia si riuisce. Credits: Kurier

Degli agenti sono venuti a prenderlo e hanno avviato la pratica per farlo tornare a casa.

Non appena saputo la notizia mamma Regina è salita su un treno insieme a sua figlia ed è corsa a riabbracciarlo; il centro Mater Gratie ha organizzato une bella festa di addio per Arian, alla quale c’erano tutti. Mamma Regina ha raccontato di non aver mai perso le speranze perché sapeva che suo figlio era ancora vivo da qualche parte, “È stato un miracolo di Natale“.