Denis

I festeggiamenti per l’ultimo dell’anno si sono trasformati in una tragedia per una coppia di fidanzati che aveva deciso di trascorrere le ultime ore del 2018 in una baita sulle montagne di Tola, in provincia di Sondrio. Denis Romedi, uno studente universitario di 21 anni, ha infatti perso la vita, forse per le esalazioni del monossido di carbonio emesse da un braciere tradizionale, mentre la sua campagna, Elisa Bertolina, coetanea e anch’ella universitaria, è riuscita a sopravvivere.
Si tratterebbe del primo caso dell’anno di decesso causato da intossicazione da monossido di carbonio, un killer silenzioso che ha mietuto molte vittime negli anni recenti.

Soltanto pochi giorni fa, 17 persone hanno rischiato la vita durante un cenone di Natale nel Lodigiano a causa di una stufa difettosa.

La scoperta della tragedia e l’arrivo dei soccorsi

Carabinieri

Fonte Ansa

Il pomeriggio del primo gennaio il padre di Denis, preoccupato dalle numerose chiamate telefoniche senza risposta, si è messo in cammino verso la baita, una proprietà di famiglia. Al suo arrivo, i due giovani giacevano sul letto, l’uno accanto all’altra, privi di sensi ed ogni tentativo di svegliarli è stato vano.

Sul posto sono rapidamente giunti i soccorsi: vigili del fuoco, carabinieri, 118. Per Denis non c’è stato niente da fare: era già deceduto. Elisa era ancora viva, ed è prima stata trasportata all’ospedale Morelli di Sondalo, e poi al Niguarda di Milano con l’eliambulanza, alla luce delle condizioni critiche.

La giovane è stata ricoverata d’urgenza e trattata immediatamente con l’ossigenoterapia iperbarica. Nonostante l’ansia e le paure iniziali, questa mattina i medici hanno sciolto la prognosi riservata: non è più in pericolo di vita.

Le cause del decesso

Nell’attesa che gli accertamenti della procura e l’autopsia sul corpo di Denis facciano luce sugli eventi, una prima ricostruzione gli inquirenti imputerebbe l’accaduto alle eccessive esalazioni di monossido di carbonio. L’intera baita è intanto stata posta sotto sequestro dai carabinieri su disposizione di Elvira Antonelli, il magistrato di turno. In ogni caso, sarà l’autopsia, prevista per domani, a chiarire definitivamente che cosa è successo quella notte.

Tragedia di Capodanno: 21enne muore intossicato dal monossido di carbonio

Immagine di repertorio