rospi delle canne

Nella notte del 31 dicembre, nei pressi della città di Kununurra, nel nord-ovest australiano, il signor Paul Mock ha immortalato una decina di rospi delle canne mentre fuggivano da una tempesta sul dorso di un pitone di 3,5 metri. Anche detti Rhinella marina, ormai dalla metà degli anni Trenta, i rospi delle canne rappresentano una vera e propria piaga per la fauna autoctona dell’Australia, tanto che il governo australiano li considera come un parassita da eliminare.

Il curioso evento

Durante il violento nubifragio, migliaia di rospi sono stati costretti a fuggire dalle tane allagate.

L’autore del video si trovava nei pressi della diga locale quando si è imbattuto nel “pitone Monty con un mucchio di autostoppisti sulle spalle”. Si tratta di un “passaggio” rischioso solo all’apparenza. Infatti, specie altamente velenosa, tali rospi sono cosparsi di bufotossina, sostanza tossica in grado di uccidere anche animali di grosse dimensioni.

Tuttavia, secondo la biologa Jodi Rowley, l’obiettivo dei rospi non era soltanto quello di fuggire dalla tempesta. In effetti, questi anfibi durante la stagione degli amori cercherebbero di accoppiarsi anche con altre specie, tra cui possiamo includere anche il pitone protagonista della bizzarra vicenda.

Guarda il video

Cane Toads mob snake.

How is the creepy video from Kununurra. ? Paul MockStory: http://bit.ly/2Apfnv4

Gepostet von The Kimberley Echo am Montag, 31. Dezember 2018