Vede il mare per la prima volta a 30 anni

Rosa vive la sua vita a casa, a Sant’Antimo, in provincia di Napoli, su un letto o al massimo in carrozzella, collegata sempre ad un apparecchio medico che le permette di respirare. La sua malattia purtroppo non le consente di muoversi. Assistita da due infermieri “esemplari”, premiati per la loro grande professionalità dall’Asl Napoli 2 Nord dove lavorano, Raffaele Di Francesco e Francesco Caso, è riuscita a realizzare il suo sogno: vedere il mare.

Rosa va al mare

Questi due infermieri bravissimi hanno capito che il desiderio di Rosa era vedere il mare.

I due infermieri dell’Asl Napoli 2 Nord assistono Rosa a domicilio 3 volte a settimana e hanno trovato il modo, nonostante le difficoltà motorie della ragazza, di portarla a Varcaturo, sulla spiaggia.

Come riporta Repubblica, Raffaele Di Franscesco ha raccontato: “Abbiamo parlato più volte, mentre eravamo in casa con lei, e abbiamo percepito un gran desiderio di vedere il mare. Siamo di turno da lei 3 volte a settimana, non è facile organizzare l’uscita ma con il mio collega fin da subito ci siamo detti che l’avremmo portata in spiaggia.

Quando glielo abbiamo chiesto lei ci ha risposto con un sorriso. Rosa comunica, fa capire quello che le piace“.

Il mare a 30 anni per la prima volta

Immagine di repertorio. Foto: medici del reparto rianimazione dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce

Così, i due hanno aspettato la giornata giusta e l’hanno portata sulla spiaggia, la gioia di Rosa è stata immensa perchè a 30 anni non aveva mai potuto toccare la sabbia con i piedi e vedere il mare da vicino. “Un giorno, di pomeriggio, siamo partiti da Napoli per Varcaturo – racconta Raffaele – e abbiamo fatto una bella passeggiata in riva al mare con la carrozzella.

Non è stato facile ma la fatica non ci spaventa. Rosa era felicissima, non smetteva di sorridere. Ha voluto toccare la sabbia con i piedi, non voleva staccarsi dalla riva, continuava ad osservare il mare… Poi abbiamo preso un caffè, lei un gelato e siamo andati via“.

Rosa non sarebbe mai andata via da quella spiaggia

Quando però la gita volge al termine, Rosa s’intristisce perchè pensa che un’occasione simile non le ricapiterà facilmente. Ma i due infermieri garantiscono che quella non sarà l’ultima volta che Rosa vedrà il mare, dice Raffaele Di Francesco: “Le ho promesso che presto la riporteremo in riva al mare o dove vorrà e lo faremo davvero.

A volte un gesto vale più di tutto, azioni come questa danno forza e speranza a chi soffre. Talvolta basta poco. E poi Rosa ci ha ringraziato tante volte con lo sguardo commosso, non lo dimnticheremo mai . È premurosa con noi. Ci augura ogni giorno anche buon pranzo via what’s app, si è creato un forte legame e un grande e sincero affetto“.

Disabile per la prima volta a 30 anni vede il mare

Immagine di repertorio.

Foto: Famiglia Cristiana

La solitudine di Rosa e della sua famiglia

La madre di Rosa, Anna, ha infinitamente apprezzato il gesto di umanità dei due infermieri e, come riportato da Repubblica, ha commentato con queste parole l’accaduto: “Desiderava tanto vedere il mare, noi abbiamo tante difficoltà logistiche, non potevamo portarla, mio marito ha perso il lavoro e gli sforzi che facciamo per andare avanti sono tantissimi, le istituzioni non ci aiutano“.

Nei confronti dei due infermieri la mamma di Rosa ha espresso parole di grande stima e di affetto, purtroppo non altrettanto ha potuto fare con lo Stato che, a suo parere, non aiuta a sufficienza la sua famiglia: “Raffaele e Francesco lo hanno fatto con semplicità e autenticità, mia figlia vive in casa da sempre ma dovrebbe vedere il mondo, anche se è ammalata.

Se soltanto ci dessero più mezzi per poterla portare in giro, la malattia che la costringe a letto peserebbe di meno a lei e a me.

Invece nessuno pensa a noi, nel concreto delle nostre giornate che non finiscono mai, passate a fissare quello che sta fuori dalla finestra o a guardare la tv. Quella giornata Rosa non la dimenticherà mai, lo ripeto. Ne sono certa.

E sono sicura che usciremo altre volte con loro. Le promesse le mantengono. E Rosa lo sa“.

Credits immagine in evidenza e social: La Voce del Lazio