Due anziani si tolgono la vita, i carabinieri indagano per omicidio-suicidio

Una tragedia familiare si è consumata mercoledì mattina in una villetta di Fai della Paganella, in provincia di Trento. Due anziani coniugi, di 85 e 87 anni, sono stati ritrovati morti sul pavimento della loro abitazione. A dare l’allarme un vicino di casa, che svolgeva abitualmente alcuni lavoretti per la coppia. L’uomo ha notato i due corpi esanimi guardando attraverso una finestra e ha quindi deciso di chiamare immediatamente i soccorsi. Sul luogo sono giunti anche i carabinieri che, dopo essere riusciti ad entrare, hanno potuto solo constatare il decesso dei due anziani.

Davanti a loro una scena tragica e, allo stesso tempo, toccante: i due corpi giacevano sul pavimento abbracciati, con evidenti segni di arma da fuoco. In un primo momento non si escludeva nessuna pista, ma il successivo rinvenimento di un biglietto ha orientato le indagini nella direzione dell’omicidio-suicidio.

Una lettera per salutare le persone care

Il biglietto si trovava a poca distanza dai corpi e conteneva le ultime volontà della coppia: una commovente lettera di commiato, con cui gli anziani salutavano, per un ultima volta, le persone care, amici e conoscenti.

L’arma del delitto, una pistola, risultava regolarmente detenuta dal marito ed era anch’essa sul pavimento. Benché si potesse pensare ad un gesto compiuto deliberatamente dall’uomo, la posa assunta prima di morire e il contenuto della lettera hanno subito fatto pensare ad una decisione concordata con la moglie. L’anziana signora era molto malata da tempo ed era stata ricoverata in una struttura di assistenza. Solo recentemente era tornata a casa dal marito.

Fai della Paganella, il comune in cui ha avuto luogo l'omicidio-suicidio

Fai della Paganella, il luogo in cui si è svolta la tragedia, è un comune di 905 abitanti in provincia di Trento (Credits: Matteo Ianeselli/Wikimedia)

Era diventato difficile accudire la moglie

I vicini li descrivono come una coppia riservata che, soprattutto negli ultimi tempi, usciva molto di rado.

Per l’uomo era diventato davvero difficile riuscire ad accudire la moglie: “Mi diceva che era sempre più complesso”, ha raccontato un vicino al Corriere del Veneto. È probabilmente scaturita da qui la decisione di uccidersi insieme, ponendo fine alle sofferenze e, allo stesso tempo, ad una storia d’amore dalla quale erano ancora legati. A confermare definitivamente le prime ipotesi di omicidio-suicidio è arrivato anche il procuratore capo di Trento, Sandro Raimondi, sulle pagine de La Voce del Nord Est: “L’uomo ha sparato alla moglie e poi si è tolto la vita”.

Ad aprile dello scorso anno, un’altra coppia di anziani era morta vicino ad Udine. In quel caso, però, era stata la mancanza di prove rilevanti a spingere gli inquirenti sulla pista dell’omicidio-suicidio.

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Immagine di repertorio