Omicidio (Immagine di repertorio)

Lo scorso sabato 22 dicembre, i due allevatori Francesco e Saverio Raffa hanno perso la vita nelle campagne di Pallagorio, in provincia di Crotone. Padre e figlio, rispettivamente di 59 e 33 anni, stavano rientrando a casa, a San Nicola dell’Alto, quando son stati freddati dai colpi di un fucile. Il movente del duplice omicidio è ancora avvolto dal mistero. Ma dopo un paio di settimane di indagini, il primo sospettato è saltato fuori.

Un solo sospettato e un movente sconosciuto

Stando alle fonti locali, l’indagato avrebbe accoltellato un amico di Saverio Raffa nelle settimane precedenti l’omicidio.

L’uomo è già stato sottoposto alla prova dello stub, pratica utilizzata dalle forze dell’ordine per cercare tracce di polvere da sparo. Non si conoscono ulteriori dettagli al momento. Sul delitto stanno lavorando assiduamente i Carabinieri della compagnia di Cirò Marina ed il Reparto operativo del Comando provinciale di Crotone. Le vittime erano incensurate e non avevano legami con la criminalità organizzata calabrese. Da subito, dunque, è stata scartata la pista mafiosa, perciò si indaga su moventi legati all’attività imprenditoriale delle vittime. Si ipotizza una lite sui confini destinati al pascolo, ma per ora nessuna certezza.

Carabinieri

Carabinieri (Immagine di repertorio)

Le dinamiche del delitto

I due allevatori avevano un’azienda zootecnica di formaggi, ma si occupavano anche di taglio e vendita di legname. Al momento dell’omicidio, avvenuto sulla strada provinciale fra Pallagorio e San Nicola dell’Alto, stavano rincasando dopo un’intensa giornata lavorativa. Intorno alle 16.30, a bordo del loro fuoristrada Suzuki, padre e figlio son morti atrocemente. Dall’autopsia è emerso che Francesco Raffa è morto in auto, dopo un unico colpo che l’ha raggiunto al collo. Il figlio Saverio ha cercato di fuggire, ma il carnefice l’ha ammazzato con fredda determinazione.

Saverio Raffa

Saverio Raffa (Foto: Facebook)

Una comunità in lutto

Francesco e Saverio erano volti noti nella zona, con la fama di essere lavoratori onesti e diligenti. Per rispettare il dolore della famiglia, i comuni di Pallagorio e San Nicola dell’Alto hanno deciso di sospendere le celebrazioni pubbliche per le feste. Sul tremendo delitto crotonese restano ancora tante domande senza risposta. Ma visti gli ultimi aggiornamenti, pare che il cerchio si stia stringendo. Le forze dell’ordine stanno svolgendo il loro mestiere alacremente per portare luce al più presto su una vicenda così oscura.

E giustizia, per chi piange la scomparsa di due membri stimati dalla propria comunità.