Daria Bilous (Foto Instagram)

Una notizia tragica ha scosso in questi giorni l’Ucraina. Una ragazza di 19 anni, Daria Bilous, è stata ritrovata mezza nuda all’interno di un cassonetto. Il suo cadavere è stato messo dentro una grossa valigia, come nel caso di Pamela Mastropietro che ha sconvolto l’Italia quasi un anno fa. A fare il macabro ritrovamento è stato un senzatetto, mentre rovistava nel cassonetto della spazzatura.

L’autopsia e il racconto di un testimone

Dall’autopsia è risultato che la studentessa è morta per asfissia. L’hanno prima colpita alla testa con un oggetto appuntito, poi l’hanno barbaramente strangolata. Non è ancora certo, invece, se abbia subito o meno violenza carnale. Un testimone, residente nel quartiere, ha rivelato di aver visto cinque uomini, non ancora identificati, gettare la valigia nel cassonetto prima di dileguarsi, verso le 10 di sera.

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Daria Bilous (Foto: Instagram)

Svanita nel nulla dopo Capodanno

La ragazza, dopo aver trascorso il Capodanno nella capitale Kiev, era tornata nella città di Dniprop giovedì 3 gennaio. Qui, studiava all’università. Non si sa come sia tornata, né con chi. La polizia sta indagando su cosa abbia fatto nei suoi ultimi giorni di vita. Così, forse si farà luce su un omicidio ancora avvolto nel buio. Intanto, fonti straniere affermano che Daria era affidata ai servizi sociali, perché i genitori non erano in grado di prendersene cura. Ma la giovane è riuscita comunque a far perdere le sue tracce la notte del primo gennaio. Nessuno ha più avuto sue notizie da allora, tantomeno la famiglia.

Basta violenza

Il caso si inserisce nella lunga lista di episodi violenti che riempiono quotidianamente le pagine dei giornali di tutto il mondo. Nel corso degli anni si son fatti dei passi in avanti per porre un argine alla violenza, ma non è ancora abbastanza. Bisogna continuare a lottare, resistere, educare, affinché l’atroce sorte subita da ragazze come Daria e Pamela diventi solo un brutto ricordo.

Daria Bilous

Daria Bilous (Foto: Instagram)