Tenta un furto ma sceglie la vittima sbagliata: è una campionessa di lotta

L'uomo ha preso di mira quella che probabilmente gli sembrava una vittima facile, ma in cambio ha ottenuto un ricovero al pronto soccorso e l’arresto

Quello che sembrava un colpo sicuro si è rivelato invece un colpo di scena. Secondo quanto dichiarato dalla “vittima”, la campionessa brasiliana di MMA (ovvero arti marziali miste) Polyana Viana, 26 anni, un uomo si è avvicinato a lei chiedendole l’ora mentre aspettava il taxi nei pressi della sua abitazione, in un quartiere di Rio de Janeiro. La situazione è velocemente degenerata quando il passante si è rivelato essere un rapinatore. “Dammi il telefono, non provare a reagire perché sono armato!” avrebbe affermato l’uomo, puntandole contro quella che sembrava essere una pistola ma che in realtà era un’arma costruita (malamente) con il cartoncino.

La pronta reazione della donna

Né il tentativo di furto né la finta arma hanno spaventato la campionessa, che ha prontamente reagito con calci e pugni. L’uomo, sorpreso dall’attacco, non è riuscito ad opporre alcuna resistenza. “Anche se la pistola fosse stata vera non avrebbe avuto il tempo di estrarla perché ormai era troppo vicino”, ha poi dichiarato la lottatrice. L’inaspettato corpo a corpo è terminato con l’aggressore immobilizzato senza possibilità di fuga.

aggressione campionessa mmala finta pistola con cui l’aggressore avrebbe tentato il colpo


I colpi inferti dall’atleta  sono stati tanto brutali e fulminei da spaventare l’aggressore, che avrebbe preferito il carcere all’ira della donna. “Chiama pure la polizia”, avrebbe detto l’uomo, terrorizzato da un possibile secondo round contro la campionessa. In seguito la donna ha chiesto l’intervento delle forze dell’ordine con l’aiuto di alcuni passanti.

L’aggressore è stato  ricoverato presso un ospedale della zona per trattare le numerose ferite inflitte dalla sua inaspettata avversaria, per poi essere arrestato.

L’aggressore era armato di una pistola di cartone

In seguito ad ulteriori accertamenti è stato rivelato che lo sfortunato rapinatore, un pregiudicato da poco a piede libero, non era affatto armato. La “pistola” puntata contro la sua vittima non era infatti altro che un ritaglio di cartone utilizzato come diversivo.

La vicenda si è risolta nel migliore dei modi per la campionessa. Ha infatti concluso la serata godendosi una cena tranquilla, dopo aver ricevuto i complimenti della UFC  e dei fan sui social. Il ladro invece difficilmente dimenticherà la sua pessima idea.

ladro campionessa mmaLo stato del ladro dopo l’incontro con la campionessa