Bimba di 4 anni lotta contro il cancro

La storia della piccola Cayla, che vive a Collumption, in Inghilterra, sta facendo il giro del mondo. La mamma l’ha portata dal pediatra per un mal di pancia, per il medico si trattava di una semplice infezione. In realtà, come riscontrato da un altro medico, la bimba era affetta da un cancro al quarto stadio. La bimba in 70 giorni si è dovuta sottoporre a più cicli di chemio e radioterapia, non si sa ancora se sia definitivamente guarita, ma intanto i suoi genitori hanno lanciato una raccolta fondi per un trattamento vaccinale che prevenga le ricadute.

La diagnosi sbagliata, la terribile scoperta e la lotta contro il tempo

A giugno dell’anno scorso, la mamma di Cayla Jones, Enia Gooding, preoccupata per il terribile mal di pancia che la bimba di 4 anni lamentava già da un po’, la porta dal suo pediatra. Il medico è convinto che si tratti di un’infezione delle vie urinarie e le prescrive un trattamento antibiotico da seguire per una settimana. Al termine della cura, purtroppo la bimba non si sente affatto meglio, allora la madre decide di andare da un altro medico.

Il dottore decide di approfondire con degli esami le condizioni di salute della bambina.

Cayla lotta contro il cancro

La piccola Cayla all’ospedale. Foto: SWNS

Emerge così che la piccola ha una massa tumorale ed è affetta da un neuroblastoma al quarto stadio. Questo cancro si sviluppa nei bimbi al di sotto dei 10 anni nelle cellule del sistema nervoso autonomo e, purtroppo, il quarto stadio indica che il tumore è molto grande. Comincia così una durissima lotta contro il tempo all’ospedale pediatrico di Bristol per salvare la vita della piccola e coraggiosa Cayla che si sottopone solo nei primi 70 giorni di cure a 8 cicli di chemioterapia BUMEL, a un intervento chirurgico per rimuovere la massa tumorale e alla radioterapia.

La piccola Cayla lentamente si riprende e la piccola guerriera esce dall’ospedale il 17 dicembre, ma ora, attende insieme alla sua famiglia i risultati delle analisi che le verranno fatte a metà gennaio per sapere se è definitivamente in via di guarigione. Intanto, i genitori hanno ingaggiato una vera e propria battaglia per una terapia vaccinale che eviti le ricadute.

La piccola Cayla sta lottando contro il cancro

La piccola Cayla Jones all’ospedale con il suo papà. Foto: SWNS

La raccolta fondi

Ma la lotta contro il cancro della piccola Cayla non finisce qui. Infatti, i suoi genitori vorrebbero portarla a New York al Memorial Sloan Kettering Cancer Center per sottoporla a un trattamento vaccinale che serve a scongiurare che le torni il cancro. Per questo motivo, i genitori della piccola Cayla hanno avviato una raccolta fondi per far sì che la piccola possa non dover affrontare più in futuro l’inferno che ha dovuto vivere in questi mesi.

La madre della piccola Cayla ha raccontato al The Sun il motivo per cui hanno avviato la raccolta fondi: “Tutto ciò che vogliamo è dare a nostra figlia le migliori possibilità di vivere una vita lunga e sana come farebbe qualsiasi altro genitore“.

  L’obiettivo della famiglia è raccogliere 200mila sterline, ma la strada è ancora in salita: meno di 30mila sterline sono state finora raccolte.

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