Sissy Trovato Mazza addio all'agente di polizia penitenziaria

Sissy Trovato Mazza, all’anagrafe Maria Teresa Trovato Mazza, era una 28enne di Taurianova, in provincia di Reggio Calabria. Agente della polizia penitenziaria, si trovava in servizio esterno a Venezia quando un giorno di 2 anni fa, nel 2016, è stata raggiunta da un colpo di pistola dentro uno degli ascensori dell’ospedale civile veneziano. Quel proiettile le trapassò il cranio riducendola in stato vegetativo per 2 anni. Ieri, alle 21,10 la ragazza si è spenta a causa di un’infezione.

La morte dell’agente di polizia penitenziaria

Dopo che un proiettile le trapassò il cranio due anni fa, Sissy Trovato Mazza è rimasta in coma vegetativo.

Purtroppo, negli ultimi due giorni le sue condizioni di salute si sono sensibilmente aggravate a causa di un’infezione che ha costretto la sua famiglia a portarla all’ospedale di Polistena, vicino Taurianova, paese di cui era originaria l’agente e dove è stata accudita in casa dai familiari in questi 2 anni.

Sissy Trovato Mazza si è spenta

Sissy Trovato Mazza. Foto: poliziapenitenziaria.it

Purtroppo, all’ospedale per i medici non c’è stata altra scelta che comunicare ai familiari che le condizioni di salute della ragazza erano disperate.

Sissy Trovato Mazza si è spenta poco dopo, alle 21,10 di ieri sera. Il comunicato del Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Francesco Basentini ha diffuso la terribile notizia, esprimendo tutto il dispiacere per la scomparsa della giovanissima e promettente agente: “La scomparsa della giovane agente di Polizia Penitenziaria Sissy Trovato Mazza dopo due anni di agonia e sofferenza è una notizia tristissima che addolora profondamente tutti, familiari, amici e l’intera Amministrazione della quale faceva parte“.

La sua misteriosa morte

Sissy Trovato Mazza era in servizio esterno presso l’Istituto di pena femminile della Giudecca di Venezia.

Qui, aveva iniziato a opporsi con forza agli abusi in carcere. È stato da subito un mistero il proiettile che le trapassò il cranio in quell’ascensore dell’ospedale civile veneziano, si sa però che mentre inizialmente per la sua morte si era ipotizzato il suicidio, poi l’ipotesi di reato divenne quella di aggressione da parte di terzi, ora le indagini potrebbero orientarsi verso l’ipotesi di omicidio.

Sicuramente le circostanze misteriose della terribile aggressione subita che la portò al come vegetativo, hanno destato l’attenzione dei cittadini.

A dare notizia della sua morte, oltre al Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Francesco Basentini, è stato anche un gruppo di cittadini che su Facebook gestisce una pagina Comitato Civico Sissy La Calabria è con te che chiede giustizia e verità sulla morte dell’agente.

I funerali

AGGIORNAMENTO DEL 14 GENNAIO. I funerali di Sissy Trovato Mazza si sarebbero dovuti svolgere oggi, ma si è reso necessario il sequestro del corpo della giovane per sottoporlo ad autopsia. I funerali sono quindi posticipati a data da destinarsi.