Un pluriomicida è stato arrestato in diretta tv, in Turchia. L’uomo, Tuncer Ustael, aveva all’attivo una serie di reati molto gravi e per anni è stato spalleggiato dalla sua famiglia che lo credeva un santone. Il 9 gennaio Ustael si trovava come ospite di un talk show in cui si parlava di assassinii, torture e abusi sessuali, quando a un tratto la polizia ha fatto irruzione live arrestando lui, la moglie e altri sei membri della sua famiglia.

La famiglia degli orrori

Era riuscito a far credere ai parenti della moglie di essere un hodja, cioè di essere un maestro islamico dotato di poteri soprannaturali che riusciva a influenzare le azioni delle altre persone.

In questo modo il pluriomicida Tuncer Ustael si era guadagnato l’appoggio e la complicità dei familiari per compiere una serie di crimini gravissimi. Reati che si sono protratti per ben 10 anni, a partire dal 2008, anno in cui Ustael sposò l’attuale moglie. “La famiglia degli orrori”, così è stata soprannominata la famiglia Palu dai media turchi, si è macchiata di omicidio, pedofilia, violenza domestica e sequestro di persona.

Per 10 anni hanno agito indisturbati, ma poi si sono traditi comparendo nel popolare talk show turco condotto dalla presentatrice Müge Anli.

tuncer ustael con la moglie in tv

Tuncer Ustael con la moglie. Foto: Atv

L’arresto in diretta tv

Forse forti della loro posizione, convinti della loro innocenza, Ustael e parte dei Palu hanno deciso di mostrarsi in pubblico mercoledì scorso. In diretta si è cominciato a parlare di assassinii e abusi su donne e bambini. Ustael e la moglie si sono alzati, intenzionati ad abbandonare lo studio, quando sono stati bloccati dalle forze di polizia che li hanno liberati del microfono e ammanettati davanti agli occhi delle telecamere e del pubblico.

Siamo innocenti, non abbiamo seppellito nessuno”, avrebbe gridato la donna mentre veniva portata in commissariato col marito. Secondo quanto ricostruito dal quotidiano Hurriyet, Tuncer Ustael era stato accusato dell’assassinio di tre membri della famiglia e dello stupro di quattro minori. Finora era riuscito a farla franca perché le sue vittime non avevano parlato e perché alcuni membri della sua famiglia avevano testimoniato a sua favore. Nel 2014 inoltre l’uomo era stato condannato per aver aggredito e derubato un parente che non credeva nei suoi presunti poteri.

tuncer ustael arresto

Ustael al momento dell’arresto. Foto: Atv

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(Foto copertina: Atv)