Secondo molti è la chiave per una relazione duratura, ma – come in tutte le cose-  esagerare non è una buona idea. Questo deve aver pensato la donna che, esasperata dalle richieste sessuali del marito, ha chiesto il divorzio davanti al tribunale di Khartum, capitale del Sudan.

L’uomo sarebbe infatti arrivato, secondo quanto raccontato dalla moglie, a chiedere fino a 12 rapporti sessuali al giorno. Si sarebbe tuttavia giustificato di fronte al giudice affermando che si tratta pur sempre di sua moglie e che non sarebbe opportuno “coinvolgere” altre donne.

Uno “sport” troppo impegnativo

A costringere la donna a chiedere il divorzio sarebbe stato l’eccessivo impegno necessario per soddisfare le richieste del marito. “Io così non vivo più” avrebbe affermato la signora. “Non riesco ad accudire i miei figli e la casa. Non riesco a uscire e a fare una vita normale, nemmeno per visitare i miei genitori”. Una attività decisamente dispendiosa in termini di tempo che avrebbe portato la donna a “fuggire” dall’esigente compagno.

sesso 12 volte al giorno

Nessun aiuto dal farmacista

Nonostante l’incredibile quantità di incontri amorosi l’uomo avrebbe negato di fare uso di farmaci.

Nel colloquio di fronte al giudice, infatti, è stato accertato che le cause di tanta energia sarebbero del tutto naturali.

Galeotto fu il miglio

Non sarebbero infatti da incriminare farmaci o integratori. A rendere tanto infaticabile l’uomo sarebbe stata infatti la sua dieta a base di “aldakhn”, ovvero una varietà di miglio tipica delle zone calde dell’Asia e dell’Africa. Il cereale, con i suoi carboidrati complessi, compare effettivamente nelle liste dei cibi consigliati per avere una maggiore libido.

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miglio (immagine di repertorio)

La soluzione

Nonostante la particolare ragione alla base del divorzio, la vicenda si è conclusa in modo positivo.

La coppia, escluse le fatiche in camera da letto, si è infatti rivelata solida e ha accolto il suggerimento del giudice di ritirare la richiesta di divorzio. Non resta dunque ai coniugi che “calmarsi” e variare la dieta!

(in alto: immagine di repertorio)