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Una giornata di terrore a Nairobi, capitale del Kenya, a causa di un attentato terroristico rivendicato dal gruppo radicale somalo Al Shabaab. Un quartiere elegante della città è diventato un campo di battaglia quando un commando, composto probabilmente da quattro persone, ha messo a ferro e fuoco un complesso di lusso verso le 3 di oggi pomeriggio. Per il momento ci sono 3 morti e 14 feriti, ma non è escluso che degli ostaggi siano rimasti intrappolati negli edifici.

Nairobi nella morsa della violenza: spari ed esplosioni

Presi di mira un albergo di lusso, il Dusit D2, e i dintorni, dove si troverebbero una banca e vari uffici.

Inizialmente si pensava ad una rapina, ma il gruppo terroristico somalo ha rivendicato l’attentato tramite Al Jazeera.

Auto in fiamme, esplosioni e spari hanno terrorizzato residenti e turisti: “Siamo sotto attacco“, avrebbe dichiarato un dipendente del complesso alla Reuters. Gli edifici di Riverside Drive sono circondati da polizia e ambulanze, mentre gli agenti stanno sgombrando il quartiere dai civili.

Torna il terrore in Kenya

Purtroppo non è la prima volta che Al Shabaab colpisce il cuore del Kenya.

Nel 2013 il sanguinoso attentato al lussuoso centro commerciale Westgate ha causato 63 vittime e 175 feriti. Due anni dopo è stata presa di mira l’Università di Garissa, regione dell’Est del Paese, dove un commando è penetrato uccidendo gli studenti cristiani, causando in tutto 150 vittime. Il Kenya, specialmente la zona costiera, è inoltre una zona di reclutamento per il gruppo, che negli anni Duemila è diventato affiliato di al Qaeda.

Sale il bilancio delle vittime

AGGIORNAMENTO h 20.30 – È salito a 7 il bilancio delle vittime dell’attacco all’hotel a Nairobi.

Secondo quanto riferito, un testimone ha raccontato di aver visto 5 corpi a terra e due feriti sono deceduto al momento dell’arrivo dei soccorritori; salito anche il bilancio dei feriti che arriva a 14.