Alessandro Neri: sul suo omcidio si è vicini a una svolta

Dopo quasi un anno dalla sua scomparsa e dal ritrovamento del suo cadavere, sembrerebbe arrivata una svolta nel caso dell’omicidio di Alessandro Neri. Stamattina, i carabinieri di Pescara hanno arrestato 6 persone, non accusate di omicidio ma probabilmente legate agli ambienti in cui è maturata la sua uccisione. Il movente che avrebbe spinto gli assassini ad ucciderlo sarebbe da ricercare dunque non nei litigi familiari, ma, con ogni probabilità, in una partita di droga non pagata e in un tentativo di rapina fallito.

L’omicidio di Alessandro Neri: chiarito il movente

Alessandro Neri, 29enne originario di Villa Raspa di Spoltore, in provincia di Pescara, dopo essere scomparso, venne ritrovato cadavere il 9 marzo 2018, ucciso da un colpo di pistola alla testa.

Numerosi furono gli appelli della madre che chiedeva verità e si rivolgeva direttamente al suo assassino. Inizialmente gli inquirenti ipotizzarono che dietro la sua uccisione ci fossero i dissidi interni alla sua famiglia.

Caso Alessandro Neri: forse si è vicini alla verità

Laura Lamaletto, la madre di Alessandro Neri.

Questa pista è stata abbandonata nel momento in cui sono emersi i legami che il ragazzo aveva con alcuni esponenti del giro del traffico di droga a Pescara.

In particolare, pare che il suo omicidio sia stato causato da una partita di droga non pagata e pare che vi sia coinvolto anche un suo caro amico. Probabilmente vittima di estorsione, il ragazzo fu ucciso il 5 marzo dell’anno scorso e il suo corpo abbandonato sul letto di un fiume nei pressi di Pescara.

Le 6 persone arrestate potrebbero avere a che fare con la sua morte

Stamattina, i carabinieri di Pescara hanno messo in manette 6 persone con le accuse di porto abusivo di armi, incendio, spaccio di stupefacenti ed estorsione.

Le forze dell’ordine stanno ancora eseguendo un centinaio di perquisizioni tra Teramo, Chieti e Pescara.

Omicidio Alessandro Neri: la veritòà dietro i 6 arrestati

Immagine di repertorio

Sulle 6 persone sottoposte a custodia cautelare in carcere stamane non pende ancora l’accusa di omicidio ma secondo gli inquirenti grazie al loro arresto si potrebbe arrivare a una svolta sul caso della morte di Alessandro Neri. Il loro arresto è quindi anche legato alle indagini che sono ancora in corso sull’assassinio del ragazzo 29enne.