lampeggianti polizia

Il 29enne Naythen Aubain ha compiuto un atroce duplice omicidio la scorsa settimana. Le vittime della sua furia omicida sono la nonna Katherine, con la quale viveva, e la loro padrona di casa Jane Wentka, rispettivamente di 90 e 87 anni. A rendere ancor più macabra la vicenda il fatto che Aubain le abbia entrambe fatte a pezzi. L’orrendo delitto è avvenuto nella città di Utica, capoluogo della Contea di Oneida, nello Stato di New York.

Una scena del crimine raccapricciante

Lo stesso Aubain ha chiamato le autorità per confessare, subito dopo essersi schiantato con la sua auto contro una cabina telefonica.

Il corpo di Katherine Aubain, inizialmente data per scomparsa, è stato ritrovato in un parco poco distante. Gli agenti hanno avviato le ricerche anche dell’altra anziana, amica della nonna, trovandosi in breve tempo di fronte a una scena del crimine raccapricciante. Parti anatomiche e sangue ovunque, sia in casa che in una strada limitrofa.

Katherine Aubain

Katherine Aubain. Foto: Utica Police Department

Il killer ha confessato subito

Il ragazzo ha ammesso fin dal primo interrogatorio le sue azioni. “Sì, è vero.

Le ho uccise e le ho fatte a pezzi nel nome del Signore. Offendevano Gesù e farò a pezzi chiunque offenda Gesù”. Per giustificare la sua violenza, ha infine aggiunto che la nonna aveva cercato di toccarlo sessualmente per l’ennesima volta. La sua pazienza si è esaurita e così ha deciso di ucciderle. Evidenti anche i segni di lotta, il che significa che le donne hanno cercato, invano, di difendersi. Aubain le ha prima colpite con un oggetto contundente, poi ha smembrato i loro corpi.

Il suo futuro sarà in cella

Il killer era in libertà vigilata, dopo aver scontato 5 anni in prigione per furto tra il 2008 e il 2013.

Dopo aver allertato la polizia locale, l’uomo ha postato un video su Facebook in cui lo si vede trascinare un corpo e caricarlo su un’auto. Gli agenti sono andati a metterlo immediatamente in manette. Il processo inizierà a breve, e per il killer è prevista anche una valutazione psicologica. Ora si trova dietro le sbarre e, molto probabilmente, ci rimarrà a lungo.

Naythen Aubain

Naythen Aubain. Foto: Utica Police Department