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Non si piega alle logiche del vandalismo e della criminalità, Gino Sorbillo, proprietario della storica pizzeria di Napoli, in via dei Tribunali, cuore della città. Proprio il maestro pizzaiolo, questa notte ha denunciato l’esplosione di una bomba all’interno del suo locale, crocevia di turisti e di napoletani affezionati.

Con un post apparso sulla pagina Facebook della pizzeria, Gino Sorbillo ha tranquillizzato i clienti, parlando di riapertura imminente. Intanto si indaga per ricostruire le dinamiche dell’accaduto.

La bomba nel cuore della notte

L’esplosione ha svegliato il centro storico, risuonando a centinaia di metri di distanza.

La notizia è arrivata in piena notte: il pizzaiolo Gino Sorbillo ha subito raggiunto il locale, quello che ha dato origine ad una leggenda della Pizza Napoletana. L’ingresso, devastato dall’esplosione, è stato immortalato alle spalle di Sorbillo che regge un cartello. Sul cartello c’è scritto: “Chiuso per bomba. Riapriamo presto“.

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Il cartello apparso sui social di Sorbillo

Sui fatti di questa notte stando indagando le forze dell’ordine. Pare che le telecamere di sorveglianza mostrino le immagini di una persona intenta a sistemare l’ordigno all’entrata della pizzeria per poi allontanarsi velocemente, un istante prima della deflagrazione.

La denuncia social

Non è la prima volta che la pizzeria Sorbillo subisce atti intimidatori: alcuni anni fa lo stesso locale fu scenario di incendio doloso. Ma il maestro pizzaiolo non si è mai arreso, non ha mai smesso di credere nel suo lavoro e nei suoi ideali di genuinità e passione, portando Napoli in tutto il mondo e aprendo nuovi punti vendita, da Londra a New York. Ed anche stavolta la sua voce si alza contro i recenti atti vandalici.

Sorbillo grida la sua denuncia sui social, con un lungo post apparso questa mattina all’alba su Facebook.

Dopo l’incendio di 5 anni fa adesso arrivano anche le bombe…” comincia Sorbillo con il suo post. “Mi scuso con tutta la Napoli “buona”, l’Italia “buona” e con tutte le persone che vivono onestamente perché certi avvenimenti così forti ed eclatanti fanno cadere le braccia e demoralizzano la società. Sono stato nell’Arma dei Carabinieri ed ho scelto di fare il Pizzaiolo perché amo troppo la mia città e la amerò per sempre. La Napoli “sana” è sempre nel mio cuore“.

Poi prosegue: “Mi scuso con tutte le persone che sono rimaste scosse da quest’ennesima cattiva notizia… A Napoli e dintorni esistono persone straordinarie e positive che vivono veramente con tanto tanto amore verso gli altri“.