Sulla Luna sono nati dei germogli da un seme di cotone

Allunaggio, ammartaggio e semi che germogliano nello spazio. Sembra fantascienza e invece non lo è. Infatti, già nel 2016, la Nasa era riuscita con alcuni semi di zinnie. Ora, anche l’esperimento cinese di far crescere sul lato oscuro della Luna diverse piante è riuscito: sono nati i germogli dai semi di cotone. Si tratta di una scoperta sensazionale che apre a prospettive inesplorate di vita nella Spazio.

I germogli sono morti di freddo

AGGIORNAMENTO 17 GENNAIO – Purtroppo i germogli di cotone nati sulla Luna sono morti a causa delle basse temperature.

La notte lunare ha portato la temperatura nella mini-serra a 52 gradi sotto zero, uccidendo i germogli. L’esperimento è durato 213 ore, comunque un grande successo per la missione Cheng’e-4, che ha fatto nascere la prima forma di vita fuori dalla Terra.

Il successo dell’esperimento e il precedente della Nasa

Ieri, è arrivato l’annuncio: un seme di cotone è germogliato il 12 gennaio, in uno dei “contenitori speciali” progettati dagli scienziati dell’Università di Chongqing e portati sulla Luna dalla sonda cinese Chang’e-4. La notizia è stata accolta con grande entusiasmo dalla comunità scientifica di tutto il mondo e le immagini dei germogli nati dal seme di cotone stanno facendo il giro del mondo.


Già nel 2016, la Nasa aveva condotto un esperimento assimilabile a questo: gli scienziati erano riusciti a far germogliare e crescere i fiori di zinnie all’interno della Stazione Spaziale Internazionale. Dopo il successo del loro esperimento, gli scienziati cinesi hanno annunciato di puntare a replicare l’esperimento su Marte nel 2020.

I dettagli dell’esperimento della sonda cinese Chang’e-4

Lo scorso 3 gennaio, la sonda cinese Chang’e-4 è atterrata sul lato oscuro, quello meno osservabile per via della rotazione sincrona del satellite con la Terra, della Luna, portando con sè i semi di diverse piante: colza, patate, cotone e arabidopsis.

Insieme ai semi, la sonda ha anche portato a bordo alcuni lieviti e le uova della mosca della frutta. L’esperimento di tentare le colture di questi semi sulla Luna è stato condotto dagli scienziati dell’Università di Chongqing, situata nella regione sud-ovest della Cina.


Uno di questi scienziati, Xie Gengxin, ha spiegato che i semi, i lieviti e le uova sono stati posti in contenitori di alluminio progettati appositamente per le condizioni climatiche ostili del satellite naturale della Terra.

Infatti, le escursioni termiche sono estreme sul suolo lunare: durante il giorno, le temperature sul suolo lunare possono raggiungere i 100 gradi Celsius, nella notte possono toccare l’estremo opposto, ovvero i meno 100 gradi Celsius.

Questi contenitori infatti sono in grado di mantenere al loro interno una temperatura che oscilla da 1 a 30 gradi, fanno penetrare la luce solare e sono anche capaci di distribuire ai semi, ai lieviti e alle uova tutti i nutrienti vegetali e l’acqua di cui necessitano.

Stando alla stima del South China Morning Post, citata da RaiNews, progettare questi speciali contenitori ha avuto un prezzo molto alto: 1,29 milioni di euro.

Credits immagine in evidenza: China Xinhua News

Credits immagine social della Luna: Nasa