aggressione con acetta a torino

Una gravissima aggressione si è consumata per le strade del centro di Torino circa un’ora fa, intorno alle 12,00. In Via Pietro Micca uno straniero è stato aggredito da un altro migrante con un’accetta. L’aggressoreè poi fuggito. L’uomo che è rimasto ferito nell’aggressione è stato soccorso e portato all’ospedale. Non si sa quali siano le sue condizioni di salute attuali.

L’aggressione in pieno centro

Stando a quanto si apprende, l’aggressore porta un gilet giallo, come quelli che portano gli operai dei cantieri. Dopo aver ferito alla testa con 4 colpi di accetta l’altro straniero è fuggito via, infilando prima l’accetta dentro lo zaino dell’uomo che ha aggredito e poi rubandoglielo.

Aggressione con accetta in pieno centro a Torino

Via Pietro Micca a Torino, dove si è consumata l’aggressione. Foto: rivoligiovani

L’uomo fuggendo si è diretto verso Via Cernaia. Al momento non si conosce il motivo di questa aggressione. Sul posto gli agenti della polizia e la municipale per guidare la viabilità ma per ora il centro nel tratto tra Via Pietro Micca, Via Cernaia e Piazza Solferino è bloccato.

Le testimonianze

Tutti i passanti che hanno assistito alla brutale aggressione sono rimasti sotto shock.

Stando a quanto riporta Today, un testimone dell’accaduto avrebbe riferito quale è stata la dinamica della brutale aggressione: “Mi ha superato quest’uomo con il gilet arancione che ha sorpreso l’altro alle spalle colpendolo alla testa. Quando l’aggredito è crollato a terra, l’aggressore gli ha sfilato lo zaino nel quale ha nascosto l’accetta per poi andare via senza particolare fretta“.

Aggressione con accetta a Torino: panico tra i passanti

Immagine di repertorio

Come riporta Repubblica, altri testimoni riferiscono che l’aggressore ha urlato contro l’altro migrante più volte chiamandolo “pazzo”. Un’altra testimone intercettata da Repubblica ha raccontato di essere fuggita all’interno di un fruttivendolo per rifugiarsi mentre era in atto l’aggressione.

Al momento, è aperta la caccia all’uomo, l’aggressore fuggito è ancora a piede libero.