Un incendio è divampato in un resort nelle alpi francesi

Ieri mattina intorno alle 4,30, a Courchevel, sulle alpi francesi, si è sviluppato un terribile incendio in un resort che ha provocato 22 feriti, 4 dei quali si trovano in condizioni gravissime, e 2 morti. Alcuni video che stanno girando in rete mostrano immagini terrificanti, in cui si vedono le persone lanciarsi dalle finestre nel disperato tentativo di sfuggire all’incendio.

L’incendio spaventoso

Non sono state ancora rese note le cause dell’incendio che ieri mattina ha spaventato Courchevel, portando morte nella località sciistica celebre al punto da essere nota anche ai duchi di Cambridge, William e Kate.

I 70 vigili del fuoco impegnati a spegnere l’incendio sono riusciti a domare le fiamme intorno alle 8,30 di ieri, dopo ben 4 ore da quando l’incendio era divampato. Purtroppo, poi, è stato necessario procedere all’identificazione delle due persone che hanno perso la vita a causa dell’incendio.


La maggior parte dei feriti sono di origine brasiliana e sono lavoratori stagionali, assunti per far fronte al periodo di alta stagione turistica, ciò sta provocando molte polemiche sulle condizioni degli alloggi assegnati ai lavoratori stagionali, che molto probabilmente vivevano in questo periodo proprio nell’edificio che ha preso fuoco.

L’incendio è divampato dall’ultimo piano di un edificio che al piano terra ha un negozio di Chanel.

Le immagini terribili

Il tragico bilancio è di 22 feriti, di questi, 4 sono in condizioni gravissime e 3 di loro sono stati trasportati in elicottero all’ospedale. La maggior parte dei feriti sembrerebbe riportare anche traumi da caduta dovuti al fatto che si sono lanciati dalle finestre per salvarsi. Come riporta il Telegraph, Frédéric Loiseau, un funzionario locale del governo ha così commentato le immagini terribili e l’incendio che si è diffuso anche a due edifici vicini al resort “estremamente rapidamente, costringendo le persone a saltare fuori dalle finestre per salvare le loro vite“.


Non ci sono però conferme ufficiali rispetto alle ferite riportate dai sopravvissuti, come ha spiegato al canale televisivo BFM Frédéric Loiseau: “Nel caso dei feriti più gravi, è impossibile specificare se le loro lesioni siano dovute da una caduta. (..) Riportavano lesioni dovute (ndr), alle emissioni di monossido di carbonio e alle ustioni“.