Frimato l'accordo di aquisgrana tra Francia e Germania

Dopo 56 anni dal Trattato dell’Eliseo firmato da Konrad Adenauer e Charles de Gaulle per far fronte insieme alla minaccia sovietica e per intessere un’inedita intesa tra due Paesi che erano sempre stati impegnati a farsi la guerra dal punto di vista economico e culturale, ieri è stato firmato da Emmanuel Macron e Angela Merkel l’accordo di Aquisgrana. Il trattato prevede una collaborazione intensa tra i due Paesi su molti fronti strategici.

Cosa prevede l’accordo Di Aquisgrana

Dal punto di vista economico, tra Francia e Germania si creerà un canale privilegiato, “uno spazio economico franco-tedesco con regole comuni“, che verrà disciplinato grazie ad un organo preposto a tale scopo formato da 10 figure indipendenti, esperti nell’ambito economico: il Consiglio di esperti economici.

Per quanto riguarda le frontiere, nonostante la ventata sovranista che soffia su tutta l’Europa, i due Paesi si impegnano a facilitare la mobilità tra i due Stati sia dal punto di vista digitale che da quello ferroviario e stradale. In quest’ottica si collocano le pressioni avanzate l’altro ieri sulla Commissione UE dai due ministri dell’economia francese e tedesco, per dare via libera alla fusione tra la tedesca Siemens e la francese Alstom, colossi ferroviari dei due Paesi.

L'accordo di Aquisgana tra Macron e Merkel, cosa prevede?

Angela Merkel ed Emmanuel Macron

Per quanto riguarda la Difesa e sicurezza, entrambi i Paesi intendono adottare strategie comuni, in caso di attacco militare, ma sopratutto per quel che riguarda la lotta al terrorismo, come già annunciato in passato. In questa eventualità, infatti, entrambi i Paesi si sosterranno anche attraverso “strumenti militari”. Anche in questo caso, è stato istituito dal trattato un Consiglio di difesa e di sicurezza franco-tedesco, un organismo dedicato a regolare la “partnership” negli ambiti difesa e sicurezza.

Le conseguenze sulla UE dal punto di vista politico

Sulla UE l’accordo di Aquisgrana avrà certamente la conseguenza di vedere sempre più Francia e Germania fare fronte comune nei vertici europei. Secondo quanto sancito dal trattato, i leader dei due Paesi si incontreranno prima di ogni incontro e si consulteranno regolarmente su tutti i temi.

Come riporta Huffington Post, nel documento è scritto a chiare lettere quanto segue: “I due Paesi approfondiscono la loro collaborazione nel contesto della politica europea.

Si impegnano insieme per una efficace e forte politica estera e rafforzano nonché approfondiscono l’unione economica e monetaria“.

Accordo di Aquisgrana: tutto ciò che prevede

Angela Merkel ed Emmanuel Macron

Dal punto di vista diplomatico, la Francia appoggerà la proposta della Germania di aver un seggio permanente nel Consiglio di Sicurezza dell’ONU. Questa richiesta è stata finora osteggiata dal Presidente degli USA Donald Trump, critico nei confronti della UE per il contributo moderato alle forze militari della NATO offerto.

Come riporta il Giornale, tuona contro l’accordo Giorgia Meloni, prima, tra i politici, di una lunga fila destinata forse a crescere, che ieri ha dichiarato: “Con l’uscita della Gran Bretagna dalla UE, Francia e Germania compiono un atto ostile contro la terza economia europea: l’Italia.

Juncker benedice quest’alleanza e gli europeisti raccontano la favola che è una risposta ai populismi. Bufale. Fratelli d’Italia chiede al Governo italiano di reagire con durezza e con tutti gli strumenti a disposizione. Sono in gioco i nostri interessi nazionali“.