Caso Giulio regeni: Roberto Fico accusa Al Sisi

Sono durissime le parole che il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico, rivolge al Presidente dell’Egitto, Al Sisi. Roberto Fico accusa Al Sisi di aver mentito sull’omicidio di Giulio Regeni e di proteggere i veri colpevoli della sua uccisione. Ieri, in ricordo di quel tragico 25 gennaio di 3 anni fa in cui Giulio Regeni scomparve in Egitto, si sono svolte fiaccolate nelle piazze di tante città italiane per commemorarlo.

Roberto Fico durissimo contro Al Sisi

In un’intervista a Repubblica, Roberto Fico si è così espresso riguardo alle indagini sull’omicidio del ricercatore italiano Giulio Regeni: “Siamo in un assoluto stallo giudiziario“.

La denuncia sulla situazione di “immobilismo” delle indagini si è accompagnata ad un’accusa diretta nei confronti del leader del governo egiziano: “Al Sisi mi ha mentito“.

Roberto Fico chiede di nuovo verità per Giulio Regeni

Il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico. Foto: Facebook Roberto Fico

Poi, durante l’intervista, Roberto Fico ha ricordato l’ultimo incontro avuto con Al Sisi e durante il quale i due hanno parlato dell’uccisione del ricercatore italiano. Le promesse fatte da Al Sisi quel giorno per Roberto Fico sono cadute nel vuoto: “Noi sappiamo che le responsabilità risiedono all’interno degli apparati dell’Egitto.

Lo dissi ad Al Sisi nel settembre dello scorso anno. Rimanemmo a parlare per trenta, quaranta minuti. Mi ascoltava, dando la sensazione che la morte di Giulio fosse anche per lui una spina nel fianco. Mi congedò con una promessa: ‘Rimuoverò ogni ostacolo’. Siamo al gennaio 2019, non è accaduto nulla. Quindi quelle di Al Sisi sono state parole false“.

Roberto Fico ha poi detto apertamente di essere a conoscenza del fatto che i veri responsabili sono rimasti di fatto impuniti: “Sappiamo che i cinque innocenti ammazzati al Cairo nella primavera del 2016 non avevano alcuna responsabilità nel sequestro e nella morte di Giulio.

Che sono stati sacrificati per farcelo credere. Infine sappiamo che le responsabilità della morte di Giulio risiedono all’interno degli apparati di quel Paese“. Questa situazione di ambiguità e stasi “la dice lunga su ciò che Al Sisi intende fare“, ha dichiarato Roberto Fico.

Negli apparati egiziani restano impuniti i veri colpevoli

Secondo il Presidente della Camera dei deputati, la Procura de Il Cairo non avrebbe compiuto nessun passo per giungere alla condanna dei colpevoli della morte del ricercatore italiano: “Non ha dato corso ad alcun atto che preluda anche solo all’avvio di un processo ai responsabili del sequestro, tortura e omicidio di Giulio“.

Le parole durissime di Roberto Fico – che ha anche scritto a tutti i parlamenti europei affinché si faccia luce sull’assassinio di Giulio Regeni – potrebbero aprire una crisi diplomatica importante tra Italia ed Egitto.

Roberto Fico sul caso Giulio Regeni: durissimo contro Al Sisi

Il Presidente della Repubblica araba d’Egitto, Abd al-Fattah al-Sisi.

In realtà, stando a quanto dichiarato da Roberto Fico a Repubblica, la crisi diplomatica tra i due Paesi sarebbe già in corso: “Il ministro degli Esteri Moavero ha convocato l’ambasciatore egiziano in Italia con un atto che, nei protocolli della diplomazia, ha un solo significato: la riapertura di una crisi.

È successo anche che Luigi di Maio abbia preso pubblicamente posizione dicendo che vengono prima i diritti e poi gli interessi economici. Ed è successo anche che il Parlamento europeo abbia approvato una risoluzione che sollecita l’Egitto non solo a impegnarsi per la verità, ma a offrire garanzie che tutelino i consulenti legali e l’avvocato della famiglia Regeni“.

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Infine, Roberto Fico si rivolge al ministro dell’interno Matteo Salvini invitandolo a non sentirsi più “fiducioso sulla volontà del governo egiziano di giungere alla verità sulla morte di Giulio Regeni.

Anche in questo caso, come riportato da Repubblica, il Presidente della Camera dei deputati non ci è andato per il sottile: “Quando Giulio morì, Salvini ebbe parole molto dure e forti. Spero che a quelle parole pronunciate prima di essere al Governo seguano ora coerentemente fatti forti e importanti“.

Caso regeni: Roberto Fico adesso pretende una svolta

Il ricercatore italiano Giulio Regeni ritrovato cadavere nei pressi de Il Cairo il 3 febbraio 2016.