postino tibet

Su strade dissestate, tra la provincia dello Sichuan e il Tibet, Qimei Dorjee ha percorso con il suo camion circa un milione di chilometri, ovvero una distanza pari a 35 volte la circonferenza della Terra. Per vivere quest’uomo fa il postino dal 1989 e per 20 giorni al mese lascia la sua casa e la sua famiglia, sale su un camion e si mette alla guida per consegnare la posta fra le due province cinesi.

I lunghi viaggi e gli imprevisti

Da trent’anni, nonostante le condizioni meteorologiche, percorre strade ricoperte da neve e ghiaccio per sette mesi all’anno a circa 3500 metri di quota.

Spesso, a causa dello stato del percorso, il camion subisce guasti e piccoli incidenti al motore che Qimei Dorjee provvede a riparare lui stesso lungo la strada grazie alle sue doti di meccanico. Fin da bambino, con ammirazione guardava gli uomini che consegnavano la posta a bordo di grandi camion e, da ragazzo, è riuscito a realizzare il suo sogno. Senza farsi spaventare dai pericoli della strada, ogni giorno percorre molti chilometri su percorsi poco agevoli e difficili.

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L’aggressione

Con grande coraggio, il postino continua a transitare su quelle strade anche dopo aver subito una grave aggressione da parte di una banda di malviventi che lo ha costretto ad una lunga degenza in ospedale a causa delle botte ricevute. Dopo l’attacco, il postino non si è fatto comunque intimidire dai pericoli del suo lavoro e ha ripreso la sua attività lavorativa. Lui stesso afferma a New China TV: “Mi affido alle divinità del cielo, loro mi portano a destinazione“.

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Il viaggio continua

È felice di essere vivo e poter continuare a svolgere al meglio il suo lavoro.

  La più grande gratificazione per Qimei Dorjee è poter consegnare la posta e far contento qualcuno che aspetta con ansia un pacco o una lettera che può cambiargli la vita. Soddisfatto e contento del suo lavoro, il postino continua a percorrere quelle strade senza fermarsi mai.