Gemelline da record: nscono al quinto mese e sopravvivono

La storia delle 2 gemelline Kambry e Keeley Ewoldt sta facendo il giro del mondo: sono nate 18 settimane prima della fine della gravidanza e sono sopravvissute. Si tratta di un record assoluto se si considera che solo il 10% dei bambini nati così prematuramente sopravvivono. Le bimbe sono nate a Iowa City, negli Stati Uniti, lo scorso 23 novembre.

La gravidanza e la nascita prematura

La mamma di Kambry e Keeley Ewoldt, Jade Ewoldt, ha scoperto all’inizio del quinto mese di gravidanza che le sue gemelline erano affette dal TTTS, ovvero dalla sindrome da trasfusione feto-fetale che comporta uno sbilanciamento nella quantità di sangue che dalla placenta arriva ai gemelli: ad uno dei due gemelli arriva troppo sangue, all’altro troppo poco.

Premature da record: gemelline nascono al quinto mese e sopravvivono

Wesley e Jade Edwoldt con i loro bimbi. Foto: Facebook

Se non trattata adeguatamente, la TTTS può anche portare alla morte dei bambini nel grembo materno. Così, la 28enne Jade Ewoldt si è sottoposta ad un delicato intervento chirurgico finalizzato a porre rimedio a questo squilibrio. Purtroppo, come conseguenza, l’operazione ha causato il parto prematuro delle due gemelline. Jade Ewoldt ha raccontato di essersi resa conto che le si stavano rompendo le acque il 23 novembre scorso e di aver pensato: “Pregavo solo che non nascessero a casa“.

Per fortuna, Jade è stata trasportata in ambulanza all’ospedale dell’Università dell’Iowa (USA) e lì ha dato alla luce le due bambine. Il padre delle piccole, Wesley Ewoldt ha raccontato che quando le bimbe sono nate erano grandi quanto una banconota da un dollaro. Le neonate al momento si trovano nell’ospedale nel reparto di terapia intensiva neonatale dove resteranno fino al 29 marzo, quando sarebbe dovuto terminare il tempo di gestazione.

Gemelline da record: sopravvissute nonostante siano nate al quinto mese di gravidanza

Una delle gemelline. Foto: AP

Il record delle gemelline

Come riportato da Metro News, il neonatologo e direttore dell’ospedale che ospiterà le gemelline fino al 29 marzo, Jonathan Klein, ha spiegato che la loro sopravvivenza è un record assoluto per diversi motivi: “Per i bambini di 22 settimane sopravvivere, è incredibilmente raro. A livello nazionale, la sopravvivenza è intorno al 10%“.

Il dottore ha anche rivelato che la loro sopravvivenza è quasi miracolosa perchè sono incredibilmente fragili: la loro pelle è così delicata che al minimo tocco può tagliarsi, il loro cuore è grande quanto l’unghia di un pollice e le piccole non hanno le palpebre, persino i respiratori di tanto in tanto diffondono un leggerissimo soffio di aria per farle respirare.

I genitori delle piccole Kambry e Keeley Ewoldt trascorrono molto tempo con le gemelline in ospedale e portano con loro anche gli altri due figli, Kollins di 3 anni e Koy di 5. La mamma delle bambine ha dichiarato entusiasta: “Hanno ribaltato tutti i pronostici contro di loro finora“.

Credits immagine in evidenza e social: AP