Gianni Bella, dopo la brutta malattia, torna in televisione

Il famoso cantautore, Gianni Bella, ha iniziato la sua carriera da giovanissimo ed ha contribuito ai successi della sorella Marcella e non solo. Infatti, ha collaborato con grandi nomi della musica italiana e, pur essendo stato colpito da una brutta malattia, non ha mai smesso di lavorare.

La carriera di Gianni prima della malattia

Gianni Bella, all’anagrafe Giovanni Bella, è nato a Catania nel 1947. La sua carriera è iniziata suonando jazz e blues nei locali catanesi. Grazie al suo talento ha contribuito al successo della sorella Marcella scrivendo per lei molti brani di successo.

Dopo aver ottenuto grande fama con il suo primo singolo Hai ragione tu, nel 1972 Marcella partecipò al Festival di Sanremo con la canzone Montagne verdi, scritta appunto da Gianni e Giancarlo Bigazzi. Mentre la sorella iniziò ad ottenere sempre più fama anche Gianni decise di debuttare come cantante. Nel 1974 con il singolo Più ci penso, ottenne ottimi risultati, che replicò due anni dopo, con Non si può morire dentro, che vinse il Festivalbar del 1976. Negli anni Ottanta iniziò a collaborare con Mogol scrivendo Nell’aria per Marcella.

Inoltre, nel 1981 partecipò al Festival di Sanremo con Questo amore non si tocca, nel 1990 con Verso l’ignoto, e molti altri ancora. Alla fine degli anni Novanta firmò anche uno dei maggiori successi della carriera di Adriano Celentano: L’emozione non ha voce. Negli anni Duemila l’attività di compositore di Gianni si rivolse anche al mondo della televisione, firmando le colonne sonore di fiction tv come Uno bianca e Il testimone , oltre a film come La notte breve .

Dopo l’ictus

Il 15 gennaio del 2010 il cantautore venne colpito da un ictus e, dopo una degenza durata sette mesi, venne dimesso grazie ai miglioramenti ottenuti.

Innamorato del suo lavoro si mise subito all’opera, con Mogol e a Geoff Westley, per terminare l’opera teatrale Storia di una capinera, tratta dall’omonimo romanzo di Giovanni Verga. Nel 2011 la sua canzone Rinascimento, composta con l’amico Mogol poco prima della malattia, fu interpretata da Gianni Morandi al Festival di Sanremo. Nel 2014, superata la convalescenza, scrisse la sua prima composizione autobiografica, in cui non trascura l’episodio dell’ictus. Questo brano venne presentato ai provini per il Festival di Sanremo 2015 dalla sorella Marcella, ma fu scartato.

Ultimamente, è stato ospite di Mara Venier a Domenica In e, a distanza di molti anni, l’artista porta ancora i segni di ciò che gli è accaduto. Infatti, cammina ancora lentamente ed il suo braccio destro è visibilmente rigido.

Gianni Bella, dopo la brutta malattia, torna in televisione

Marcella e Gianni: un rapporto speciale

Come ha affermato Marcella, a Domani Press,Gianni non ha mai smesso di amare la musica, e pur con tutti i suoi limiti, ha sempre cercato aiuto per poter scrivere nuovi brani, io gli sono sempre vicina e in questo periodo l’ho pregato di scrivere una canzone per me e ci siamo riusciti”.

Infatti, Gianni Bella ha accontentato la sorella scrivendo un brano per celebrare i futuri 50 anni di carriera della cantante. I due fratelli si sono sempre dimostrati molto legati l’uno all’altro e Marcella ha addirittura dedicato una serata evento al famoso paroliere. Il programma, Una serata bella per te Gianni, è andato in onda su Rete 4 e ha visto la partecipazione di numerosi ospiti, come: Loredana Bertè, Umberto Tozzi, Gianni Morandi ed Eros Ramazzotti, da sempre vicini ai due artisti.

Gianni Bella, dopo la lunga malattia, torna in televisione