moqui marbles

A volte le curiosità della natura sono davvero stupefacenti, come dimostrano le cosiddette Moqui Marbles, delle piccole rocce sferiche che ricoprono i canyon di Utah e Arizona. Queste piccole palle sono formazioni di arenaria ricoperte da ematite, diventate iconiche attrazioni del luogo. Sono anche ritenute legate al mondo dell’aldilà dalla popolazioni autoctona, la tribù degli Hopi. La forma peculiare, principalmente sono sferiche o cilindriche e di piccole dimensioni, le faceva ritenere uniche nel loro genere. La sonda Opportunity ha invece trovato rocce simili nientemeno che su Marte.

Moqui Marbles: le curiose sfere dello Utah

Il nome di queste sfere deriva da un altro appellativo della tribù degli Hopi, “Moqui”, e dalla forma che hanno (“marbles” significa “biglia”).

Secondo le teorie di alcuni geologi si sarebbero formate circa 25 milioni di anni fa, quando i minerali portati da fiumi sotterranei hanno incontrato l’arenaria della “Navajo Sandstone”, le bellissime formazioni rocciose dello Zion National Park. L’erosione ha dato a queste palline brune la tipica forma sferica e le dimensioni ridotte, tra i 2 e i 10 cm.

moqui marbles

Le Moqui Marbles. Foto: Utah Geological Survey

Viste dall’alto sembra che delle bollicine ricoprano la superficie del canyon, e le strane formazioni richiamano ogni anni tantissimi turisti per ammirarle.

Secondo le leggende della tribù degli Hopi, le “marbles” vengono usate dagli spiriti per giocare quando di notte scendono sulla Terra. Per gli archeologi, inoltre, queste biglie venivano usate per i riti sciamanici.

I “mirtilli marziani” trovati su Marte

La sonda della NASA Opportunity, arrivata sul pianeta rosso nel 2004, ha fatto un’incredibile scoperta. Ha mandato foto che ritraggono la superficie marziana, su cui compaiono delle piccole sfere simili alle Moqui Marbles.

Queste rocce, trovate nel Cratere Fram, sono state subito ribattezzate “mirtilli marziani“. Avrebbero una conformazione affine alle palline terrestri, a base di ferro. Tanto che gli scienziati hanno preso a modello le Marbles per capire quale siano i processi chimici che hanno portato alla loro formazione.

mirtilli marziani

I mirtilli marziani. Foto: NASA/JPL-Caltech/Cornell/USGS

Per l’agenzia spaziale statunitense è una prova che su Marte ci sia stata in passato presenza di acqua e si sono diretti in Utah e Mongolia per trovare conferme. “La formazione di queste piccole concrezioni sulla Terra, e certamente su Marte, hanno sempre avuto un po’ di mistero e ci sono molteplici idee su come queste cose si sono formate“, ha commentato Steve Ruff, geologo planetario dell’Arizona State University, a Space.com.