Il paguro ha un pene enorme, e per questo non perde mai la casa

Forse non lo avrebbero detto in molti, ma le dimensioni contano, nel regno animale. Mentre uomini e donne circoscrivono il dibattito quasi sempre alla sfera sessuale, per altre specie, i paguri, ad esempio, la grandezza dell’organo genitale assume importanza per tutto un altro motivo: quello di non perdere la sua casa.

La ricerca condotta su 300 esemplari

Secondo una ricerca condotta dal biologo Mark Laidre, e portata all’attenzione del pubblico dal National Geographic Italia, il pene dei paguri ha dimensioni fuori dal normale per non perdere la conchiglia durante l’accoppiamento con gli esemplari femminili.

I paguri, quindi, hanno sviluppato questo organo sessuale estremamente lungo per potersi accoppiare senza dover uscire dalla loro confortevole casa. La ricerca, condotta osservando gli esemplari conservati allo Smithsonian’s National Museum e pubblicata sulla rivista scientifica Royal Society Open Science, ha messo a confronto i paguri del genere Coenobita con altri appartenenti a specie diverse ma a loro imparentati, che vivessero in habitat diversi e avessero altri stili di vita.

Il paguro ha un pene enorme, e per questo non perde mai la casa

Paguro Bernardo, immagine di repertorio

Dei 300 individui osservati in laboratorio, Laidre ha notato che il rapporto pene-corpo maggiore era dato dagli individui le cui conchiglie avevano più modifiche al loro interno.

 “Fanno un sacco di bravate quando si tratta di conchiglie, ogni paguro è costantemente a rischio di essere sfrattato“, commenta il biologo.

Un pene grande a garanzia della sopravvivenza

Il paguro ha un pene enorme, e per questo non perde mai la casa

Il pene del paguro oggetto di studio. Credits: Mark Laidre

Sì, perché i paguri, una volta trovata una conchiglia da utilizzare come abitazione, ne levigano l’interno, utilizzando secrezioni acide, creando spazio per crescere e per conservare le uova nell’attesa della schiusa. Va da sé che per ogni crostaceo la conchiglia rappresenta qualcosa di preziosissimo.

Se perdono quella conchiglia, nel giro di 24 ore sono spacciati“, asserisce ancora Laidre, secondo il quale un pene di dimensioni spropositate (fino a circa metà del corpo del paguro) costituisce “una soluzione evolutiva davvero mirata a una delle situazioni più pericolose nelle quali il paguro può trovarsi coinvolto“.