Attivista cinese salva centinaia di volpi bianche da un triste destino: sarebbero diventate pellicce

Non capita tutti i giorni di leggere notizie simili, eppure è successo. 174 volpi bianche sono state salvate dalla mano dell'uomo: il loro destino sarebbe stato terribile se l'attivista Bohe non le avesse liberate. Sarebbero morte e la loro pelliccia sarebbe diventata un capo d'abbigliamento femminile. Nessuna esitazione da parte sua: l'intervento ha dato una seconda chance a questi splendidi esemplari. L'allevamento aveva deciso di scuoiarle ma Bohe ha agito per tempo e adesso le volpi saranno libere di vagare nel giardino di un santuario buddhista a Mudanjiang, in Cina, finché non troveranno un'altra casa. Gli animali sono nati e cresciuti in cattività. Vivevano all'interno di gabbie fatiscenti e per il forte stress causato dagli spazi piccoli e angusti, avevano iniziato a mangiarsi tra di loro. Per questo motivo non è possibile lasciarli vivere da soli in natura ma dovranno essere trasferiti in un rifugio idoneo.

La liberazione delle volpi bianche

Liberarle non è stato semplice. Gli attivisti locali hanno dovuto richiamare l'attenzione della popolazione facendo continue campagne per scoraggiare l'acquisto di capi creati con pellicce animali. L'allevamento in cui le volpi si trovavano stava fallendo proprio perché ormai poche persone compravano pellicce vere, preferendo le sintetiche. L'allevamento dunque avrebbe chiuso e probabilmente ucciso, solo per il gusto di farlo, questi poveri animali o, diversamente, li avrebbe lasciati morire, mangiandosi tra di loro. Gli attivisti hanno potuto notare segni di maltrattamenti e addirittura tortura: a quanto pare venivano picchiate o bastonate prima di essere uccise, probabilmente per intontirle. Gli animalisti raccontano: "Ora queste volpi saranno al sicuro e saranno nutrite per il resto della loro vita! Queste preziose creature ora sono in grado di correre, giocare e vivere". Inoltre all'interno di questo allevamento sono stati ritrovati oltre 2.700 cani il cui fato non era affatto roseo: sarebbero stati uccisi e la loro carne venduta. Sono tante le star italiane impegnate nella campagna contro l'acquisto delle pellicce vere: tra queste c'è l'ex velina Elisabetta Canalis che si è scagliata contro alcune sue amiche e colleghe poco sensibili al tema.