In malattia 200 giorni, in realtà faceva la guida turistica in Costa Smeralda

La Guardia di Finanza ha scoperto l’assenteismo di un dipendente dell’Enac, che durante i periodi di malattia gestiva un’agenzia turistica

Si sono concluse le indagini preliminari della Guardia di Finanza di Sassari, che hanno portato all’interrogatorio di un dipendente dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile. Si contesta all’uomo di aver indebitamente gestito un’impresa di guida turistica in Gallura, durante i circa 200 giorni di presunta malattia di cui ha fruito nell’arco di 2 anni. Le attività investigative hanno messo in luce questo caso di assenteismo e sono partite dall’analisi della documentazione messa in rete dallo stesso dipendente, il quale pubblicizzava la propria agenzia turistica su siti specializzati.

Dall’Enac ai tour enogastronomici

I pacchetti vacanze offerti erano variegati: dalle visite ai più importanti siti archeologici della Sardegna alle gite in barca, dai percorsi in canoa ai tour enogastronomici. La Guardia di Finanza sottolinea come “l’indagato si sia assentato per malattia e senza soluzione di continuità nei periodi estivi, in particolare da maggio ad agosto”. Si tratta dei mesi in cui l’attività era più remunerativa, grazie ad un’organizzazione meticolosa che prevedeva spostamenti con bus, traghetti, yacht, elicotteri e con lo stesso minivan di proprietà dell’uomo. Le Fiamme Gialle del Gruppo di Olbia hanno così pedinato la sedicente guida turistica, scoprendo che i tour erano effettivamente quelli reclamizzati sui siti web.

Guardia di Finanza, assenteismoIl pedinamento dell’uomo da parte della Guardia di Finanza (immagine: gdf.gov.it)


25mila euro in 2 anni

L’attività si svolgeva con l’aiuto di altri operatori turistici, albergatori e ristoratori, anch’essi interrogati dagli inquirenti per ricostruire la rete di relazioni dell’uomo. Secondo la Guardia di Finanza il dipendente avrebbe indebitamente percepito, per tutti i giorni di assenza, somme vicine ai 25mila euro, nel solo biennio 2016-2018. Per questo motivo gli è stata contestata una truffa aggravata ai danni dell’ente pubblico: durante l’interrogatorio l’uomo non ha smentito le accuse, vista anche l’evidenza delle prove prodotte contro di lui.

Il comunicato dell’Enac

L’indagine di Sassari rappresenta un passo avanti nel contrasto dell’assenteismo negli enti pubblici. A tal proposito è intervenuto con una nota l’Enac: “Una volta ricevuta la formalizzazione delle comunicazioni da parte degli organi inquirenti, il Direttore Generale dell’Enac disporrà l’attivazione del procedimento di natura disciplinare nei confronti del dipendente, considerando anche la costituzione di parte civile nell’eventuale procedimento penale”.

Guardia di Finanza, pcL’attività dell’uomo era pubblicizzata anche sul web (immagine: gdf.gov.it)