William, quelle confidenze di Diana per lui un fardello troppo pesante

Nuovi risvolti sui burrascosi anni della vita di Diana vengono a galla con il libro di Katie Nicholl. Ma anche gli ultimi attimi, prima che la Principessa spirasse, sono stati recentemente raccontati

Il mito di Lady Diana con gli anni non si affievolisce, anzi, di testimonianza in testimonianza, la sua immagine si accresce di dettagli nell’immaginario collettivo.

Ora nuovi retroscena sul suo rapporto difficile con Carlo spuntano fuori. Unico confidente per Lady D in quegli anni era il Principe William, allora appena 14enne. Ma non solo gli anni del conflitto con la Corona, anche gli ultimi istanti della sua vita sono stati di recente raccontati dal Vigile del Fuoco, che quella notte del 31 agosto la soccorse sotto il ponte dell’Alma a Parigi. 

Le ultime parole di Diana

Quella notte, per il mondo intero, resta ancora avvolto nel mistero. Una cosa è certa e a raccontarla è il vigile, Xavier Gourmelon: Diana al momento dei soccorsi era ancora viva. L’uomo ha raccontato dell’estrazione del corpo della Principessa dalle lamiere dell’auto. Diana non aveva ferite evidenti, solo una piccola sulla spalla destra. Era sveglia, cosciente, quando le si avvicinò, racconta Gourmelon al Sun.

lady-dianaLady D


Il vigile le prese la mano, si muoveva leggermente. Con voce confusa Diana chiese “Mio dio, ma cosa è successo?“, per poi perdere i sensi un attimo dopo. La Principessa chiuse gli occhi per non riaprirli mai più: qualche istante più tardi andò in arresto cardiaco e per lei non ci fu più nulla da fare. L’uomo non riconobbe la Spencer subito. “Quando il paramedico mi ha detto chi fosse la donna, rimasi scioccato“.

Le liti tra Carlo e William

Ma facciamo un salto indietro, con il libro di Katie Nicholl, che racconta gli anni più difficili di Diana, quelli delle liti, quelli degli scontri con la Famiglia Reale, quelli in cui prese forma la sua tristezza segreta.

william principeIl Principe William da ragazzo


A quei tempi, una Diana vessata dalla vita di corte e da un matrimonio infelice, non aveva altro sfogo che il figlio. William, nonostante la sua giovane età, divenne così catalizzatore di ogni confidenza della madre. “La principessa dipendeva da William, si confidava regolarmente. Per un ragazzo era un fardello troppo grande da sopportare” racconta la Nicholl. E per questo che il 14enne presto cominciò a covare nei confronti del padre Carlo un profondo rancore. La Nicholl riporta una delle loro conversazioni più amare. “Ti odio papà, ti odio così tanto. Perché hai fatto piangere la mamma?“.

diana-e-carloDiana e Carlo