Bimbo di 11 mesi muore di leucemia: la famiglia non poteva pagare le cure

Juan Sebastiàn Armao, bimbo venezuelano, è morto lo scorso 10 Gennaio di leucemia. La famiglia non potendo pagare le cure, aveva cercato solidarietà mediante i social network. Unica speranza, il trapianto ma trovare un donatore in breve tempo non è stato possibile

Juan Sebastiàn Armao aveva 6 mesi quando la famiglia ha deciso di aprire un account Instagram e lanciare appelli in rete per cercare sostegno economico. Il piccolo, affetto da leucemia in una grave forma infantile, era stato sottoposto ad un primo ciclo chemioterapico ma necessitava di ulteriori cure, troppo costose per i familiari. L’unica speranza per Juan sarebbe stato un trapianto, che purtroppo non è arrivato.

Post instagram della madre di Juan con foto medicinale

Juan, la leucemia e l’ospedale inefficiente

Ricoverato presso l’ospedale José Manuel de los Ríos di Caracas, il piccolo aveva già affrontato un primo ciclo chemioterapico. Una seconda fase di trattamenti sarebbe stata necessaria ma i costi non erano alla portata della famiglia. I genitori avevano provato a stimolare la sensibilità della gente, creando l’account InstagramAyudemos a Juan Sebastian”.

La famiglia proveniva da Barquisimeto ma si era trasferita a Caracas per offrire maggiori possibilità di salvezza al bambino. Pare, però, che le condizioni dell’ospedale non fossero impeccabili. La strumentazione non funzionava adeguatamente, la stessa madre lo scriveva il 17 ottobre su Instagram, e ai piccoli degenti veniva servito solo del riso, come pasto. A denunciare l’accaduto su Twitter, aveva provveduto Maria Graciela Lopez, presidente della società venezuelana per le malattie infettive e medico presso l’ospedale J.M. de los Ríos.

Le complicanze respiratorie e il decesso

La prima foto di Juan, sui social, risale al 10 agosto 2018: il piccolo aveva 6 mesi. Tramite donazioni e scambi di medicinali erano riusciti ad aiutare il figlio ma servivano ulteriori flaconi di Citarabina, medicinale adoperato nel trattamento anti-tumorale. L’unica possibilità di salvezza, sarebbe stato un trapianto di midollo osseo, ma non era stato possibile trovare donatori. Il 9 gennaio il piccolo ha iniziato ad accusare problemi respiratori: intubato e portato in terapia intensiva, è deceduto la mattina del 10 gennaio.  Dall’account Instagram, i genitori hanno dato notizia della sua dipartita.

Ironia della sorte, padrino dell’ospedale era lo stesso Maduro. Aveva ricevuto l’onorificenza quando rivestiva la carica di cancelliere durante la presidenza Chàvez, scrive Efecto Cocuyo.

Il piccolo Juan in un post di instragram che parla del suo decessoIl piccolo Juan, nel post che annuncia il suo decesso (Fonte: Instagram)


(Immagine in alto: da Instagram/ ayudemosajuansebastian)