Sigaretta elettronica gli esplode in volto e recide la carotide: muore 24enne

William Brown, elettricista texano di 24 anni, è morto a causa dell'esplosione della sigaretta elettronica che stava fumando. Un frammento del dispositivo gli ha reciso la carotide

William Brown avrebbe compiuto, a breve, 25 anni. Aveva un’intera vita da vivere ma lo scoppio accidentale della sigaretta elettronica gliel’ha portata via. L’incidente è avvenuto nel parcheggio di un rivenditore specializzato di sigarette ove il ragazzo si era recato per chiedere supporto. Secondo un report della US Fire Administration, in America, sono stati riportati dai media, dal 2009 al 2016, 195 casi di esplosioni direttamente dovuti al mal funzionamento delle sigarette elettroniche.

L’incidente di William Brown

Aveva un futuro davanti a sé, una vita” ha detto Alice Brown, nonna di William, ai microfoni di KTVT. L’ufficio del medico legale della contea di Tarrant ha confermato che il ragazzo è deceduto il 29 Gennaio, presso un ospedale di Fort Worth, a causa di un infarto cerebrale dopo che i detriti, dovuti all’esplosione, hanno reciso la carotide del giovane texano.

L’esplosione è avvenuta nel parcheggio di un rivenditore di sigarette elettroniche e forniture per il vaping. Brown si era recato presso il rivenditore per richiedere assistenza. Uscito dal negozio, senza fare acquisti, il ragazzo è entrato in macchina.  Poco dopo, i commessi hanno assistito all’esplosione. È stato proprio il manager di Smoke and Vape DZ, rivenditore visitato da Brown prima dell’incidente, a chiamare l’ambulanza. Il negozio ha riferito a KTVT di non vendere la marca di vape-pen acquistata dal ragazzo, perché sono notori i problemi connessi a quei dispositivi. Il giovane aveva comprato il dispositivo presso un altro rivenditore.

William Brown da ragazzino in una foto mostrata dalla nonnaWilliam Brown in una foto mostrata da Alice Brown, sua nonna (Fonte foto: Star Telegram)


Il dolore della nonna: “È stato un omicidio”

Quella cosa di tre pezzi è entrata nella sua gola e ci è restata. Ed  è quello che (i dottori) dovevano tirar fuori al più presto, una volta arrivato all’ospedale. E invece hanno deciso di aspettare, da lunedì a mercoledì” ha commentato Alice Brown, affermando che si è trattato di “Omicidio. Non aveva ancora 25 anni e avrebbe avuto una lunga vita di fronte a lui. Ce l’avrebbe fatta, se avessero eseguito l’operazione“. Alice ha cresciuto il nipote e adesso dovrà seppellirlo.

L’incidente di William Brown è avvenuto il 27 Gennaio. Ricoverato presso l’ospedale JPS di Fort Worth, il ragazzo è stato visitato e sottoposto a radiografia, dicono i familiari. I medici, secondo la famiglia, sapevano della presenza dei detriti ma hanno deciso di indurre il coma e non operarlo. In una nota, l’ospedale, non potendo comunicare dettagli a causa delle normative sulla privacy, ha sottolineato gli elevati standard di cura della struttura e ribadito che considerano seriamente le preoccupazioni della famiglia Brown.

L’esplosione del dispositivo sembrerebbe essere connessa alla batteria. La Food and Drug Administration ha divulgato un report con i pericoli legati alle sigarette elettroniche.

Alice Brown ha riferito che non è interessata all’azione legale perché non servirà a riportare in vita William.

William Brown in tenuta lavorativaWilliam Brown a lavoro (Fonte foto: Heavy.com)


(in evidenza, Fonte: Facebook)