bimbo di 9 anni muore strangolato durante un gioco

Una tragedia insensata ed inspiegabile quella che si è consumata oggi ad Orsara, paese della provincia di Foggia. Un bambino di 9 anni è deceduto, strangolato da una corda usata per chiudere i sacchi di Iuta. Il piccolo sarebbe morto mentre giocava, a dare l’allarme il fratello più grande.

Strangolato da una corda

La tragedia domestica si è consumata nel pomeriggio di oggi. Il bambino si trovava in un garage di proprietà della famiglia, nella casa di campagna situata non poco distante dal centro abitato, nella zona di Monti Dauni. Il piccolo era intento a giocare con dei lacci utilizzati per ii sacchi di iuta adibiti al trasporto di grano.

In qualche modo, forse per una caduta o a seguito di un inciampo, il bambino deve essere rimasto incastrato all’altezza del collo, non riuscendo più a respirare. Il tutto è accaduto nella totale inconsapevolezza della famiglia, che al momento della tragedia si trovava in casa. A rendersi conto di quanto accaduto, il fratello del piccolo.

Inutile l'intervento del 118, una volta sul luogo, i soccorritori hanno potuto solo constatare il decesso

Inutile l’intervento del 118, una volta sul luogo, i soccorritori hanno potuto solo constatare il decesso. Immagine di repertorio

L’allarme lanciato dal fratello

Ad accorgersi di quanto stava accadendo, è stato il fratellino più grande di 14 anni, il quale ha immediatamente chiesto aiuto alla mamma.

Vani sono stati i tentativi di rianimarlo, anche il tempestivo intervento degli operatori del 118, è stato vano, per il piccolo non c’è stato niente da fare. Sul luogo sono accorsi anche i carabinieri della compagnia di Foggia, che hanno avviato gli accertamenti, presenti anche il medico legale, il sostituto procuratore Alessio Marangelli e alcuni agenti della scientifica.

Sul luogo anche la scientifica per i rilievi. Immagine di repertorio

Sul luogo anche la scientifica per i rilievi. Immagine di repertorio

La comunità si è unita attorno alla tragedia, queste le parole dell’assessore Rocco Dedda: “Colpi che segnano indelebilmente una piccola comunità come quella orsarese – scrive sul suo profilo Facebook – focolare intorno a cui sappiamo stringerci come una grande famiglia.

Nei momenti belli come in quelli davvero tragici. Tocca il cuore.Un pensiero per i familiari e per il mondo della scuola”.